di
Leonardo Bardazzi
Cinquant’anni di matrimonio, sempre al fianco di Rocco e al centro delle vicende viola: Catherine Commisso dovrà decidere il futuro dei viola. Intanto il 4 febbraio arriva anche il nuovo direttore sportivo Fabio Paratici: obiettivo, salvare la squadra
Avevano appena festeggiato 50 anni di matrimonio, lui e la sua Catherine. Sempre a fianco del marito, silenziosa ma presente, la signora Commisso in questi anni è stata al centro della vicenda viola: si è occupata della costruzione del Viola Park, dei rapporti col Comune di Firenze sulla questione della ristrutturazione dello stadio Franchi, ma anche del club a 360°, compresi i rapporti con dirigenti e calciatori.
Sarà lei, ora che l’amato Rocco non c’è più, a scegliere il futuro della Fiorentina.
«Non vendo la società», aveva fatto sapere lo stesso patron viola a fine 2025, nonostante le voci che si rincorrevano sulla sua salute, la classifica disastrosa della squadra e la sua assenza da Firenze che durava dal maggio scorso.
Le cose adesso potrebbero cambiare, anche perché il fresco annuncio di Fabio Paratici come direttore sportivo della rivoluzione viola, allarga il cerchio dei contatti internazionali.
Di sicuro la Fiorentina non ha un euro di debiti con le banche, ha i conti in ordine nonostante una campagna acquisti estiva da 92 milioni e ha un asset importante (in attesa del già citato accordo sulla gestione dello stadio) come il centro sportivo più grande d’Italia.
Commisso nel giugno 2019 la pagò una cifra intorno ai 160 milioni, ai quali aggiungere i 130 del Viola Park , i 25 (l’anno) della sponsorizzazione Mediacom e le ricapitalizzazioni annuali prima di chiudere i vari bilanci. La stima parlava di un club da 350-400 milioni di valore complessivo, ora però le cose potrebbero cambiare radicalmente.
Nel frattempo però c’è una squadra da salvare.
Saranno il fido d.g. Alessandro Ferrari, l’uomo che in tutto e per tutto ha sostituito il compianto Joe Barone (scomparso improvvisamente nel marzo 2024) come braccio destro del presidente, e l’a.d. Mark Stephan (non a caso sempre più presente a Firenze in questi mesi di malattia di Commisso) a gestire il club per conto della proprietà.
A febbraio, come detto, arriverà anche Paratici, ma la scelta la farà lei, la signora Catherine: tenere duro come avrebbe voluto suo marito e inseguire il successo anche nell’amata Italia del pallone, oppure passare la mano.
Il futuro viola è tutto da scrivere.
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17 gennaio 2026 ( modifica il 17 gennaio 2026 | 09:48)
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