Forlì applaude Irene Petitto. La cantante e insegnante di canto della Cosascuola Music Academy ha vinto la seconda puntata di “Tali e Quali Show”, andata in onda venerdì sera su Rai 1, conquistando pubblico e giuria con una intensa interpretazione di Casta Diva di Maria Callas. Un’esibizione che le ha permesso di totalizzare ben 66 punti, distaccando nettamente il secondo e il terzo classificato, rimasti a circa quindici punti di distanza, nel talent show condotto da Nicola Savino.
Abbonati alla sezione di inchieste Dossier di ForlìToday
Un successo televisivo che arriva in un momento particolarmente significativo per l’artista romagnola. Entro la fine di gennaio, infatti, uscirà su tutte le piattaforme digitali il suo primo singolo, Myself in me, scritto dalla stessa Irene Petitto insieme a Luca Medri – direttore di Cosascuola Music Academy, pianista e compositore – e a David Sabiu, direttore, compositore, percussionista e arrangiatore. Il brano è stato prodotto per le edizioni musicali Materiali Musicali di Giordano Sangiorgi, noto organizzatore del Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza. Si tratta di un pezzo di pop internazionale, pensato per superare i confini nazionali e capace di valorizzare la versatilità vocale dell’artista.
La carriera di Irene Petitto affonda le radici in una solida formazione accademica. Laureata in canto lirico con il massimo dei voti al Conservatorio Maderna di Cesena, ha intrapreso fin da giovanissima un percorso artistico che l’ha vista impegnata anche nella danza classica, moderna e nel musical. Ha insegnato canto lirico all’istituto musicale Corelli di Cesena e da oltre dieci anni è docente di canto moderno in diverse scuole della Romagna.
Leggi le notizie di ForlìToday su WhatsApp: iscriviti al canale
Artista curiosa ed eclettica, Petitto svolge un’intensa attività concertistica spaziando dal repertorio classico al metal sinfonico, ambito in cui è attiva anche come compositrice e autrice. Nel corso degli anni ha partecipato a importanti masterclass con maestri del calibro di Claudio Desderi, William Matteuzzi, Bernadette Manca di Nissa, Guido Baehr e Franco Fussi, approfondendo anche lo studio della dizione con il doppiatore Walter Rivetti.
Numerosi i riconoscimenti ottenuti in ambito operistico: ha vinto il concorso “Primo Palcoscenico” nel 2016 per Le Nozze di Figaro e nel 2017 per il Don Giovanni di Mozart, produzioni andate in scena al Teatro Bonci di Cesena sotto la direzione di Claudio Desderi e la regia di Matelda Cappelletti. Nel 2018 è stata protagonista dell’opera contemporanea in lingua giapponese Storia della geisha Butterfly di Luca Cori, rappresentata a Cesena e a Molfetta.
Nel suo percorso artistico figurano collaborazioni con registi come Alfonso Antoniozzi e Francesco Esposito e con il compositore mantovano Filippo Lui, ideatore del progetto Crystal Music, che l’ha portata a esibirsi in prestigiosi teatri italiani e al Carnevale di Venezia, dove il progetto ha ricevuto il “Leone d’Oro ai Grandi Talenti”. Non mancano le esperienze televisive, tra cui la partecipazione a Mezzogiorno in famiglia su Rai 2, dove ha vinto la sfida di canto lirico.