Chiamata senz’appello per Omag Mt San Giovanni questa sera (ore 19.30) a Cuneo, in una sfida salvezza da dentro o fuori per il campionato di serie A1 di volley femminile. Le marignanesi, ultime a 11 punti, sfideranno in casa loro le piemontesi che a 20 punti non possono dormire sonni tranquilli e rischiano di essere risucchiate in zona retrocessione in caso di sconfitta. Ma le motivazioni delle “Zie” dovranno fare la differenza perché per San Giovanni non vi sarebbero altre possibilità di recupero. Alla luce anche delle ultime delusioni (sconfitta in casa per 2-3 contro Macerata) e di alcuni recuperi importanti come Serena Ortolani che pare aver smaltito il fastidio alla spalla, e con la centrale turco-americana Dalia Wilson tra le possibili novità in formazione.

“Noi ce la giocheremo con decisione – conferma il presidente Stefano Manconi _ sapendo che ci servono almeno 3-4 vittorie per stare davvero tranquilli e centrare il nostro obiettivo principale. Loro sono una buona squadra ma noi le abbiamo sconfitte per 3-0 all’andata e quindi ce la giocheremo”. La Omag Mt San Giovanni dovrà ritrovare serenità mentale e convinzione nei propri mezzi con Zhuang in attacco pronta a colpire e con Sara Panetoni, oramai libero titolare, sempre più dentro il telaio di una squadra che vuole centrare la salvezza. “Sarà un campionato che si deciderà all’ultima giornata” ripete da giorni il coach Massimo Bellano. Infatti il campionato vedrà questa sera Perugia giocare in casa contro Firenze e Pinerolo contro Milano, con le marignanesi che, oramai, devono fare la corsa contro queste due squadre che dovranno essere ancora affrontate ma che distano appena 1 punto, Perugia, e 4 punti, Pinerolo. Da tenere d’occhio nell’attacco avversario di Cuneo questa sera soprattutto l’opposto Diop, tra le migliori attaccanti della stagione. Ma proprio la vittoria dell’andata potrebbe dare una spinta in più alle “Zie”. Anche perché poi martedì sera vi sarà un’altra sfida delicatissima in casa a Cervia contro Firenze. Due vittorie in quattro giorni potrebbero davvero cambiare la stagione per San Giovanni.

Luca Pizzagalli