Naike Rivelli ne ha per tutti. Da Amadeus a Caterina Balivo, da Silvia Toffanin fino a Barbara D’Urso. Nessun conduttore si è salvato nell’intervista che la figlia di Ornella Muti ha rilasciato a Fanpage. «In Tv, ormai, ci vado solo per sfruttarla dopo che mi sono sentita sfruttata per una vita», ha dichiarato Naike, parlando del suo controverso rapporto con il mondo della televisione e raccontando aneddoti negativi sulle sue ospitate in tv.



“Mai più a La volta buona”

Negli ultimi tempi Naike Rivelli è stata spesso ospite di trasmissioni Rai e Mediaset, ma le sue ospitate non sono andate come lei si augurava. «In quei contesti ci sono persone che vogliono gestire la tua vita e come la racconti. Vogliono scavare negli affari tuoi più intimi senza rispetto. Io ho bisogno di visibilità per portare avanti le mie varie iniziative, non lo nego, ma un conto è promuovere qualcosa, un altro è usare la tua vita privata per fare ascolti», ha dichiarato la figlia di Ornella Muti. Poi ha raccontato quanto accaduto da Caterina Balivo a dicembre 2024: «Ero andata a presentare la mia canzone e invece mi ha chiesto tutt’altro. Mi ha distrutta. C’eravamo accordate di non parlare di determinate cose personali, ma poi me le ha chieste quando eravamo in diretta. Non era la prima volta che lo faceva e infatti non tornerò mai più a “La volta buona“. D’ora in poi non mi frega più. Sono contenitori dove la mia vita viene trasformata a uso e consumo del loro racconto trash».



La lite a Verissimo per la collana

Diverso invece quanto accaduto nello studio di Verissimo, dove le sarebbe stato impedito di andare in onda con una collana particolare. «Silvia Toffanin mi ha fatto bloccare nei camerini perché avevo una collanina con la foglia di marijuana», ha svelato Naike: «Mi ha mandato i suoi assistenti a dirmi che dovevo levarla prima dell’ingresso in studio. Io ho 50 anni e non porto una foglia di marijuana al collo per promuovere gli stupefacenti: è il simbolo di un centro medico che aiuta i malati con svariate patologie. C’è stata una lite, tanto che me ne ero andata dai camerini. Mi hanno seguita e alla fine me l’hanno fatta tenere e ne ho potuto parlare contestualizzando perché la indossavo. L’ho fatto ma in seguito, subdolamente, hanno tagliato tutta quella parte. A loro interessa soltanto farti piangere».

Parole durissime che Rivelli ha riservato anche a un altro famoso conduttore.

Il Sanremo “orribile” di Amadeus

Naike ha descritto come “orribile” l’esperienza al festival di Sanremo 2022. «Quella è stata un’altra esperienza orribile per come ci ha trattate Amadeus. Ha invitato mia madre e già alla presentazione a Milano l’ha piazzata in una stanza per ore, insieme a molti altri in attesa delle foto, senza sedie e senza nulla da bere o da mangiare. Sono dovuta andare io a comprare qualcosa per rifocillare tutti, e a mie spese. Poi ha chiamato un’attrice internazionale come Ornella Muti, l’ha messa nella prima serata e non l’ha valorizzata e non le ha fatto dire dei nostri progetti ecologici, quando tutti hanno fatto un discorso», si è sfogata Naike Rivelli nell’intervista.



Le parole su Barbara D’Urso

Tra le tante conduttricibtelevisive Naike Rivelli ha salvato solo Barbara D’Urso, di cui è stata ospite spesso: «Tutti tranne la povera Barbara D’Urso, con la quale ho avuto delle questioni legali. Era l’unica che, anche se in un contenitore trash che non guardavo e che ho scoperto dopo essere così trash, mi ha fatto parlare senza tagliuzzare le mie risposte. Non mi ha imposto cosa dire né mi ha spinto a parlare di qualcosa che non volevo. Di questo le sono grata. In tutte le altre trasmissioni non è così, ti sfruttano».




Ultimo aggiornamento: sabato 17 gennaio 2026, 13:07





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