Lavarsi spesso le mani, rifuggire i luoghi affollati, evitare gli sbalzi di temperatura. Sono le strategie che utilizziamo per proteggerci dall’influenza. Spesso però, ne trascuriamo una, l’alimentazione. “Una dieta adeguata – spiega Chiara Boscaro (nella foto in basso a destra), biologa nutrizionista presso gli Istituti Clinici Zucchi di Monza e all’Istituto Clinico San Siro di Milano (Gruppo San Donato) – reintegra i nutrienti, riduce i sintomi e sostiene le difese immunitarie”. Primo step, “l’idratazione e la gestione degli stati febbrili. É necessario reintegrare i liquidi persi per la febbre, bevendo acqua, te deteinato, brodi caldi vegetali o di pollo, facili da digerire e ricchi di sali minerali, e tisane con camomilla, melissa e malva, che leniscono le prime vie respiratorie”.

Importante, spiega l’esperta, “mangiare poco e spesso, concedendosi pasti nutrienti e leggeri con una forte di proteine, sali minerali e vitamine forniti da frutta e verdura, e un po’ di carboidrati come riso o pasta in bianco. Ideali, yogurt o kefir con cereali a colazione, che sostengono anche l’intestino, un passato di verdure o un piccolo contorno nei pasti principali, o una mela cotta e una tisana come frutta. Per uno spuntino energetico, ricco di grassi buoni e capace di contrastare la spossatezza, perfetti frutta secca e semi oleosi, che apportano calorie e nutrienti: vitamina E, omega-3 e proteine”.

Meglio privilegiare “carne bianca, pollo e tacchino, e pesce magro come nasello merluzzo, orata e branzino. Da evitare, invece, affettati, carne rossa e formaggi. Appesantiscono l’organismo che, invece, deve essere pronto per affrontare l’influenza.”L’inappetenza che si accusa – prosegue Boscaro – è dovuta proprio al fatto che l’organismo punta più a guarire che a nutrirsi. Quindi, mangiamo quello che riusciamo, l’importante è che sia poco ma di tutto”.

Frutta e verdura ci aiutano a fare il pieno di vitamine e sali minerali. Via libera a “kiwi e agrumi come arance e pompelmi, per il loro apporto di vitamina C, ma anche a carote, zucca e spinaci, ricchi di vitamina A che protegge le mucose respiratorie, e alle verdure a foglia verde fonte di antiossidanti”.

In aiuto arrivano anche le spezie. “Lo zenzero è un super food essenziale nella stagione influenzale perché contiene gingeroli che aiutano a ridurre l’infiamma azione delle mucose. inoltre, allevia i dolori articolari e favorisce la sudorazione abbassando la temperatura. La curcuma, invece, è la spezia d’elezione per modulare la risposta immunitaria grazie al suo contenuto in curcumina. Per ottimizzarne l’assorbimento, si può abbinare a un pizzico di pepe nero o a un grasso sano come l’olio extravergine di oliva. La cannella poi, stimola la circolazione e ha proprietà antisettiche che aiutano a contrastare le infezioni delle prime vie respiratorie”.

Infine, Boscaro, ricorda un rimedio della nonna. “La tisana all’aglio, L’aglio contiene micronutrienti che agiscono sulle vie respiratorie e che bloccano la replicazione dei microrganismi responsabili dell’influenza e delle sovrainfezioni batteriche. Per prepararla basta boline 1 o 2 spicchi aggiungendo succo di limone, zenzero e un cucchiaino di miele per migliorare il sapore e avere anche un effetto emolliente”.