Villaggio Olimpico Milano – Foto Dave Burk © SOM
Villaggio Olimpico Milano – Foto Dave Burk © SOM
Siamo ai blocchi di partenza: con una cerimonia di apertura coreografata da Marco Balich, il prossimo 6 febbraio prenderanno il via gli attesissimi Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. Sarà un “evento diffuso”, con gare e cerimonie in diverse location sparse per il Nord Italia, nel capoluogo lombardo e in diverse località dell’arco alpino. Le Olimpiadi sono state l’occasione per dotare la città di Milano di una nuova arena polifunzionale, volano del rilancio dell’area di Santa Giulia, e per trasformare l’ex Scalo ferroviario di Porta Romana nel Villaggio Olimpico, con un nuovo insediamento che diventerà uno studentato modernissimo.
Numerose le sedi di gara già esistenti, opportunamente ammodernate, e le strutture effimere. Dal Curling Olimpic Stadium allo Sliding Centre di Cortina, entrambi risalenti alle prime Olimpiadi Invernali organizzate in Italia nel 1956, fino ai padiglioni di Rho Fiera trasformati in “palazzetti del ghiaccio”.
Per gli amanti dell’architettura e del design segnaliamo un paio di chicche: il progetto visionario di Carlo Ratti per un bivacco alpino 2.0 e le tre sedi di Casa Italia che raccontano le eccellenze del Belpaese. Di seguito, un racconto delle varie architetture.