La Mens Sana torna in campo oggi, otto giorni dopo il successo nel derby, alle 18 a La Spezia. Una gara sulla carta molto difficile come sottolinea coach Federico Vecchi (nella foto) alla vigilia. “Giochiamo in trasferta contro una squadra forte, che ha talento e il miglior realizzatore del girone (ovvero Kmetic, ndr) che è un riferimento offensivo molto chiaro, un grande attaccante che dovremo essere bravi a limitare”. Dal punto di vista mentale, però, la squadra sta bene. “L’aspetto importante per noi è guardare sempre avanti, partita per partita. Bisogna davvero mettere in archivio una bella vittoria sul Costone e resettare subito. Anche se per tutta la settimana sono arrivati i complimenti, dobbiamo affrontare la gara di Spezia con lo spirito di chi ha perso il derby, non di chi lo ha vinto. Abbiamo fatto un buon girone di andata e questo deve darci convinzione per continuare a spingere forte, con continuità. Ci sono tanti aspetti del gioco su cui possiamo migliorare, sia individualmente sia come squadra, in attacco e in difesa. C’è stato un buon lavoro, ma c’è ancora molto margine di crescita e dobbiamo esserne consapevoli”. Per quanto riguarda il roster, Belli è rientrato in gruppo e da due gare mentre Perin sembra in procinto di rientrare. “Andrea sta rientrando con convinzione, anche se gli manca un po’ di brillantezza dopo due mesi di stop: per lui è come se la preparazione ricominciasse adesso. Serve pazienza, perché il ritmo tornerà gradualmente. Marco avendo grande esperienza ha meno difficoltà, ma deve ritrovare ritmo. È dispiaciuto perché aveva trovato una buona condizione fisica, ma meglio avere qualche acciacco ora che nella parte finale della stagione”. Nepi in settimana ha detto che si diverte a giocare con questo gruppo. “Forse è uno dei segreti della squadra. C’è grande disponibilità da parte di tutti e il gruppo è molto unito anche a livello umano. Siamo consapevoli che essere la Mens Sana è qualcosa di speciale: una società, un ambiente e una tifoseria unici. È giusto avere orgoglio nell’indossare questa maglia e cercare ogni giorno di dare il massimo”.

Guido De Leo