La seconda puntata di ‘C’è Posta per te’ ha per ospiti speciali Emma e Stefano De Martino – che purtroppo non si sono incontrati in studio. Ma c’è di più tra ricongiungimenti famigliari (im)possibili e il ritorno del blocco ‘Trono Over’ con l’ostinato Nello alla ricerca di una ex fiamma di 70 anni fa. Che poi gli darà picche, con sommo disprezzo. Vediamo insieme i promossi e i bocciati.
Una puntata senza la storia di corna, è una puntata persa: voto 3
Tocca dire la verità: vogliamo i cervi! Quando Maria De Filippi pronuncia le magiche parole ‘Questa è la storia di un amore interrotto’, milioni di spettatori fanno scoppiettare i pop corn pregustando tradimenti, bugie in coppia e parkour sugli specchi in genere da parte del lui di turno, per cercare di mettere una toppa alle malcelate e impunite infedeltà collezionate fin lì. Purtroppo, la seconda puntata di ‘C’è Posta per te’ non regala questo cinema, puntando invece su ricongiungimenti famigliari (im)possibili, anziani che vorrebbero ritrovare vecchie fiamme (‘di 70 anni fa’!, ndr) e sorprese vip (con Stefano Martino ed Emma che, dispiace, non si sono nemmeno incontrati in studio).
Tante lacrime, nessuna chat spiata, zero profili fake che, sui social, spifferano alla cervata che non passa più dalle porte, addio tresche roboanti con colleghe, vicine di casa, qualunque creatura respiri. Una puntata senza cervi, è una puntata persa. Pure perché infinitamente più noiosa.
Nello e le 13 Silvane: prendersi un due di picche dopo 70 anni si può: voto 7
Nello arriva a ‘C’è Posta per te’ con un obiettivo: ritrovare Silvana, una fiamma di ben 70 anni prima, e, dopo averle chiesto scusa, farla ‘diventare la regina Torvaianica’. Nientedimeno? Nientedimeno. Connotato da un peculiare strabismo di Venere, l’uomo racconta che avrebbe avuto un filarino con l’amata d’antan ma ammette di non essersi comportato bene: al momento dell’addio, le ha ‘richiesto indietro gli ori’ che le aveva regalato.
La produzione prende molto seriamente la richiesta di costui e, a fronte di informazioni vaghe assai (‘le piacciono le macchine e ha un gran senso del ritmo”, ndr), recupera ben tredici ‘Silvana’ possibili. Entrano tutte in studio, in gruppi da quattro e da tre, fino a formare una specie di squadra di calcio Over tutta al femminile, spesso con la permanente. Ma Nello, convintissimo di poter riconoscere il suo antico amore ‘dagli occhi’, dice no: per lui nessuna delle signore che vede dall’altra parte della busta può essere quella che sta cercando perché ‘la mia Silvana è molto più alta’. Inevitabile che si sbagli: scopriamo presto che almeno una delle candidate stia fingendo di non sapere chi sia lui. Per ragioni che, a occhio, sentiamo di poter comprendere.
Quando Maria De Filippi menziona nome e cognome della madre della ‘Silvana’ giusta, ecco che una mano si alza dalla tribuna: ‘Sono io, mia mamma si chiamava così’. La donna prende parola soltanto per chiudere la busta, facendo ‘No no’ col ditino. ‘Non c’è trippa per gatti’, aggiunge, e pone fine alla questione senza nemmeno lasciarlo parlare. “Non mi vuole vedere? – domanda Nello – Peggio per lei!”. L’importante è crederci sempre. Però, ogni tanto, pure arrendersi può tornare utile.
Stefano De Martino tira una frecciata alla Rai? ‘Qui siamo a Mediaset, non in ristrettezze’: voto 5
A ogni edizione di ‘C’è Posta per Te’, Stefano De Martino torna dalla sua mamma televisiva Maria De Filippi, fungendo da sorpresa per famiglie dalle storie tormentate che vogliono ritrovare il sorriso. Il copione si ripete anche stavolta e allora ecco il conduttore di ‘Affari Tuoi’ spuntare su Canale 5 a fine puntata, ma pur sempre in concorrenza diretta con ‘The Voice Kids’ su Rai 1.
Invitato per sostenere e allietare due figli, Chiara e Francesco, che hanno perso il papà anzitempo a causa di un infarto fulminante, il nostro si commuove più volte, tanto da doversi interrompere per il magone. La stessa De Filippi lo esorta a continuare, punzecchiandolo assai: “Stefano, dai, con parole tue!”. E alla fine De Martino queste le parole le trova, solo che al termine del monologone di supporto, gli scappa una frase piuttosto ambigua.
Sta regalando alla ragazza, appassionata di cavalli, un casco da equitazione e, in quella, precisa: “Ma guarda che non c’è soltanto questo! Non stiamo così in ristrettezze… Qui siamo a Mediaset, eh!” (VIDEO). Vuole forse lasciar intendere che altrove, invece, di ‘ristrettezze’ ce ne siano eccome? A pensar male si fa peccato, di rado si sbaglia e, saremo pure maligni, ma l’uscita dell’uomo dei pacchi potrebbe benissimo suonare come una frecciatina alla Rai. Comunque ringraziamo il Dottore, rifiutiamo l’offerta (di cadere in tentazione, male interpretando) e andiamo avanti. O forse no.
Emma cerca un ‘Salvatore’ (e prega per questo la Madonna di Lourdes con una fan ottantenne): 7
“Non ho bisogno di un uomo, io mi completo da sola’. Così dichiarava Emma a Mara Venier nel salottino tv di ‘Domenica In’. Correva l’anno 2023 e la decisione pareva essere senza appello. Oggi ritroviamo la cantante a ‘C’è Posta per Te’ nel ruolo di sorpresa per Lucia, un’arzillissima nonnina ottuagenaria.
A farle questo regalo è il marito Salvatore, stanno insieme da 55 anni di matrimonio e lui la ama come il primo giorno. Una di quelle storie che si possono sentire soltanto in tv, ma sorvoliamo, sappiamo dolorosamente alla perfezione quanto la realtà là fuori nel qui e ora sia ben diversa.
E lo sa anche Emma che, dotata di rara e vivace empatia, stringe subito un bel legame con la signora: nel giro di qualche minuto, le regala una sua catenina con la Madonna di Lourdes a ciondolo e le chiede di pregare per lei, affinché possa trovare un ‘Salvatore’. ”A me proprio un salvatore, serve! Bisogna pregare perché Dio mandi più uomini buone alle donne, compresa me!”. Ora pro nobis.
Alessandro è stato bloccato sul telefono dalle figlie oppure no? Comunque, la busta si chiude: voto 4
La bocciatura va tutta al signor Alessandro, padre di Moira e Giorgia che hanno scelto, da qualche anno, di non averci più a che fare. L’uomo si è separato dallo loro mamma quando erano ancora bambine e ora vorrebbe sposarsi con Maria, la compagna con cui sta da 25 anni, ‘perché quando morirò vorrei lasciarle qualcosa di me, tipo la pensione”.
La prole non concorda, è stata anzi questa la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Le due donne non hanno una enorme considerazione della ‘matrigna’: pensano che punti soltanto al denaro di costui e che non lo tratti adeguatamente. È Moira a spiegare ogni conto che non torna: Alessandro e Maria si vedono soltanto nei weekend perché lei ancora vive nella casa dell’ex marito da cui non è formalmente divorziata – insieme, però, hanno un figlio.
Inoltre, quando Alessandro si è fatto male in casa ritrovandosi ‘due squarci sulla testa’ in circostanze poco chiare, l’amata non ha chiamato l’ambulanza (o le figlie di lui, ndr): lo ha fatto guidare fino all’ospedale, in quelle condizioni. Moira e Giorgia hanno saputo dell’incidente domestico paterno soltanto quando lui era già rientrato dall’ospedale, con dieci punti sulla capoccia, e si era vissuta la convalescenza, di una settimana, in solitaria.
Riaffiorano anche ricordi di un passato non semplicissimo: purtroppo, hanno sempre sentito di dover ‘elemosinare l’amore’ del padre che era più interessato a fare il donnaiolo che a loro. Accuse che l’uomo respinge con la fermezza di una banderuola agitata da fortissimo maestrale. Mentre declina ogni responsabilità personale, si dice convinto d’esser stato bloccato sul telefono dalle figlie, ma loro lo smentiscono.
In una scena che, ai gloriosi tempi di Barbara d’Urso e ‘Pomeriggio 5’, sarebbe valsa l’ingresso in studio della mai dimenticata macchina della verità dell’Alabama, De Filippi gestisce la situazione dando il telefono a costui, in modo che possa controllare di fronte a tutti. Ma perfino in faccia all’evidenza – non risulta bloccato – continua a pietire che invece sia così: ‘perché comunque non mi rispondono quando le chiamo, quindi non c’è nessuna differenza’.
Un ginepraio di ottusità davvero niente male, salvato solo dallo stesso cellulare che, a sorpresa, si mette a gracidare come un ranocchio. È la sua suoneria per i messaggi ricevuti, a Maria De Filippi sembra invece il verso di un maiale.
Comunque sia, il nostro estroso mittente, pur essendo lì per quello, non ascolta le figlie, taglia corto con boutade (‘Ce ne fossero di problemi come me!”, ndr) e faccette che lo hanno già reso meme sui social. Ma la busta si chiude. Contento lui…