Nel 2026 non ci sarà più un bonus fiscale specifico per chi abbatte le barriere architettoniche in casa. Le altre agevolazioni edilizie resteranno in vigore con le stesse regole del 2025 e, quindi, con il regime della doppia aliquota, al 50% per l’abitazione principale sulla quale un contribuente disponga di un diritto reale, al 36% negli altri casi. Non si tratta di un risultato scontato perché, in realtà, se la Legge di Bilancio 2026 (numero 199 del 30 dicembre 2025) non fosse intervenuta, i contribuenti avrebbero dovuto fare i conti con aliquote ulteriormente ridotte. Probabilmente a consigliare un mantenimento delle regole 2025 non c’è stata solo l’esigenza di non dare corso a un taglio dei bonus molto impopolare, ma anche quella di fare cassa: la riduzione dei benefici effettuata nel 2025 aveva già avuto come conseguenza una diminuzione dei lavori e un probabile aumento del sommerso, con perdite rilevanti per l’Erario in termini di Iva e Irpef. 

18 gennaio – 07:56