«Non ho detto nulla della gravidanza perché volevo che rimanesse qualcosa di nostro», dice Federica Pellegrini guardando negli occhi il marito Matteo Giunta nel salotto di Verissimo. Ospiti di Silvia Toffanin, l’ex campionessa di nuoto e l’allenatore raccontano il modo in cui hanno scoperto di essere in attesa della loro bambina e delle condizioni di salute della loro figlia Matilde.
L’arrivo della bambina
«Mi sono accorta di essere incinta quando Matteo era ai Mondiali», spiega Federica Pellegrini, oggi al settimo mese di gravidanza. Tra i primi a saperlo il fratello della nuotatrice, che sperava però nell’arrivo di un maschietto. «Ma sono contento che Matilde avrà una sorellina – commenta Giunta – sono preoccupato, ma contento. Spero che siano complici».
Pellegrini ha già stabilito come sarà il prossimo parto: «Sarà programmato, non voglio che sia come l’altra volta, in cui ha sofferto anche Matilde. Sarà un cesareo, ma perché non voglio che la bambina soffra».
La scelta del nome
Federica Pellegrini e Matteo Giunta hanno già scelto il nome della loro bambina, che però è stato suggerito dalla piccola Matilde. «Fin da quando è piccola è sempre stata appassionata di libri e si è molto affezionata alla protagonista di questo racconto – spiega La Divina – e questo personaggio è entrato man mano nelle nostre vite.
Ancora non vogliamo rivelare il nome, però possiamo dirvi che significa “calma”».
La salute di Matilde
La coppia, nel corso dell’intervista, ricorda anche i momenti difficili passati per Matilde, ricoverata a dicembre in ospedale a causa delle convulzioni dovute alla febbre alta. «Sono momenti particolari perché ti senti impotente, ma quando siamo arrivati in ospedale ci siamo sentiti sollevati, perché sapevamo che sarebbe stata in buone mani», ricorda Matteo Giunta.
Dopo la notizia, diversi genitori hanno contattato la coppia per rassicurarla. «In tanti ci hanno scritto che anche i loro figli hanno avuto lo stesso problema di Matilde – spiega Pellegrini – a lei succede quando si alza subito la febbre e il suo sistema, per proteggersi, va in blocco. Gli altri genitori vivono l’influenza con più tranquillità, ma noi non possiamo farlo».
Ultimo aggiornamento: domenica 18 gennaio 2026, 17:35
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