Notte di controlli straordinari delle forze dell’ordine, quella tra sabato 17 e domenica 18 gennaio. Tra i risultati, l’arresto di due rapinatori che avevano “colpito” una gioielleria in centro. Ma anche una discoteca chiusa temporaneamente per l’impiego di lavoratori in nero e carenze in materia di sicurezza.
Arresti per rapina
Otto gli arresti effettuati dalla polizia durante la notte. Oltre ai due uomini già citati (che avevano rapinato una gioielleria in via San Giovanni sul Muro, zona Cairoli), altri cinque sono stati arrestati per rapina aggravata nell’Alzaia Naviglio Pavese. Infine un arresto per spaccio di eroina: l’uomo è stato sorpreso mentre cedeva una dose. Con sé aveva sette grammi di stupefacenti (eroina e cocaina), denaro contante e un bilancino di precisione.
Discoteca chiusa
Intensi i controlli dei carabinieri tra piazzale Libia, Corvetto e Rogoredo. I militari hanno identificato 603 persone e controllato 231 veicoli. Il bilancio è di un arresto per spaccio di droga. In zona Rogoredo è stata sospesa l’attività di una discoteca dopo che sono state verificate gravi violazioni sulla sicurezza e l’impiego di lavoro irregolare.
Movida
Infine, durante la settimana la questura ha predisposto vari servizi di controllo nelle zone della movida. Risultato: controllate 405 persone (di cui 120 con precedenti) e 30 veicoli. Dieci cittadini stranieri sono stati portati in questura per l’identificazione. Un uomo è stato arrestato per danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale, tre persone sono state indagate.
Controlli regolari
“Gli esiti dei servizi effettuati, che saranno replicati con regolarità e con l’impiego di adeguate aliquote di personale, confermano l’efficacia delle strategie operative messe in campo per la prevenzione e il contrasto di ogni forma di illegalità e per innalzare gli standard di sicurezza del territorio”, ha sottolineato il prefetto di Milano, Claudio Sgaraglia.