di
Alessandro Bocci

Quarto risultato utile consecutivo per la Fiorentina: nel giorno della commemorazione del patron Commisso vince a Bologna e vede la zona salvezza più vicina

La prima vittoria in trasferta nel segno di Rocco Commisso. La Fiorentina vince il derby dell’Appennino in casa del Bologna grazie a un primo tempo, il migliore della stagione, giocato alla perfezione: aggressione alta, inserimenti, giocate di talento. Il primo gol, di Ndour, viene annullato dalla Var per un fuorigioco di Parisi, questione di centimenti. Ma i viola non si perdono d’animo: sbloccano lo 0-0 con Mandragora e prima dell’intervallo raddoppiano con Piccoli, favorito da un rimpallo con Freuler, un’altra rete passata al vaglio delle telecamere e confermata dopo una lunga revisione.

Nella ripresa il Bologna, completamente rivoluzionato da Italiano, pian piano cresce di intensità, ma soltanto nell’ultimo quarto d’ora mette alle corde la Fiorentina, che sa lottare, come prima non faceva: Rowe colpisce il palo con un diagonale e poi serve il cross per l’inzuccata vincente di Fabbian



















































Pongracic nel finale salva su Cambiaghi. La Fiorentina vince con merito e, in attesa di Milan-Lecce, agguanta i salentini. Quarto risultato utile consecutivo, anche se triste, pensando a Commisso che non c’è più. I viola si riscaldano con una maglietta commemorativa con il nome Rocco sulla schiena e il numero 1 e davanti la foto del patron e la scritta «Grazie Rocco». E al presidente vanno dediche piene di commozione. «Vogliamo dare sempre di più per Rocco, per Joe e per Davide», dice Dodo alla fine pensando anche a Barone e Astori. Anche Vanoli, squalificato e perciò confinato in uno sky box sopra la tribuna, parla di Commisso: «La Fiorentina deve mettere in campo i valori del presidente». 

Negli spogliatoi il coro per Rocco e la telefonata, al dg Ferrari, della moglie Catherine e del figlio Giuseppe direttamente da New York. Mercoledì, nella chiesa di San Patrizio, sulla quinta strada, i funerali di Commisso. A lui la partita con il Bologna sarebbe piaciuta. Unica stonata: qualche coro dei tifosi bolognesi durante il minuto di silenzio. Ma la maggioranza ha zittito i maleducati con un lungo applauso.

18 gennaio 2026 ( modifica il 18 gennaio 2026 | 17:59)