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Davide Stoppini, inviato a Torino

La Roma vendica l’eliminazione dalla Coppa Italia e batte il Torino in trasferta nel match della 21ª giornata. In gol l’olandese appena acquistato, e l’argentino dopo quasi due mesi di digiuno

Subito Malen, poi Dybala. Così la Roma passa a Torino, si prende la rivincita sulla squadra di Baroni dopo l’eliminazione in Coppa Italia e soprattutto stacca la Juventus in campionato, nella corsa al quarto posto Champions. Ai granata non riesce il terzo colpo stagionale contro i giallorossi, che al stavolta passano con merito, con un gol per tempo e una gara ben gestita dall’inizio alla fine, sfruttando il grande esordio in serie A del nuovo acquisto Malen: l’ultimo debuttante giallorosso a segnare alla prima era stato El Shaarawy nel gennaio 2016, esattamente 10 anni fa.

Il primo tempo lo inizia meglio la Roma, che prende subito la metà campo del Torino e poco concede alle ripartenze. Già Pellegrini all’11 ha la chance per mandare avanti Gasperini, ma il destro all’altezza del dischetto del rigore è strozzato e impreciso. Poi inizia il piccolo grande show di Malen. Che al 20’ impegna Paleari con una respinta con i piedi, al 22’ assiste Dybala per un sinistro di poco fuori, al 23’ di vede annullare per fuorigioco il gol del vantaggio e al 26’ può finalmente esultare, raccogliendo un assist di Dybala e sfruttando il buco di Tameze. Il Toro non reagisce, la Roma è brava a tenere la linea alta di fatto poco o nulla concedendo ad Adams e compagni, se non una conclusione dal limite di Ngonge al 40’ parata agevolmente da Svilar. Dall’altra parta invece è Cristante, al primo minuto di recupero, ad avere sul destro la chance del raddoppio, ma la conclusione finisce alta sulla traversa di Paleari.



















































Nel secondo tempo Baroni sostituisce Gineitis con Casadei ed è proprio quest’ultimo ad accendere un po’ il Torino, più alto come baricentro e più intraprendente. L’inizio è promettente, dopo tre minuti Lazaro da ottima posizione impegna Svilar su assistenza di Vlasic e alla fine sarà l’occasione più grande costruita di granata. I minuti scorrono via senza grandi sussulti ed è più un merito della Roma che un demerito del Torino. La squadra di Gasperini riesce a tenere bassi i ritmi, salvo poi riuscire a colpire al momento giusto per chiudere la partita. Avviene al 27’: sinistro di Dybala dal limite, Paleari respinge, Mancini appoggia a Resch, da lì cross per lo stesso Dybala che festeggia il ritorno il gol su azione dopo quasi un girone intero. Di fatto, la partita finisce qui. C’è spazio per un’altra chance di Malen, un graffio di Adams e il primo tiro in porta di Vaz, subentrato nel finale. I sorrisi, stavolta, sono solo di Gasp.

Articolo in aggiornamento

18 gennaio 2026 ( modifica il 18 gennaio 2026 | 20:13)