di
Fabrizio Dividi
Il regista presente per pochi minuti solo alle due proiezioni istituzionali su invito organizzate dalla Film commission. Diversi spettatori delusi: «Poco rispetto ma almeno il film è bello»
«Il saluto non lo faccio». Paolo Sorrentino buca il dibattito (e anche un semplice grazie per la presenza) con il pubblico pagante del Cinema Nazionale e chiede di partecipare solo alle aperture delle due proiezioni istituzionali organizzate su invito da Film commission tra cui spicca la presenza del sindaco Stefano Lo Russo, oltre ad altri politici, dirigenti, membri della troupe e ospiti vari.
La sigaretta
Tra gli sguardi attoniti degli organizzatori, i minuti scorrono, i titoli di coda de La Grazia pure, e di Paolo Sorrentino nessuna traccia. Poi arriva, scuro in volto, si fa guidare fino alla Sala 1 e si immobilizza davanti alla porta chiusa; infine chiede una sigaretta. Intanto, dall’altra parte della soglia, il pubblico che si era messo in paziente attesa per incontrarlo, attende per almeno un quarto d’ora, inconsapevole del fatto che il regista è già in Piazza Bodoni a fumarsi una sigaretta.
«Il motto falsi e cortesi non vi appartiene»
Paolo Sorrentino (non) si presenta così al pubblico torinese che si era messo in lunga e paziente coda per ricevere il suo «personale» saluto al termine de La Grazia. Qualcuno lo nota all’uscita, scuote il capo e parla di «poco rispetto» aggiungendo «poco male, almeno il film era bello».
Dopo la doverosa cronaca, il maestro si ripresenta alla proiezione istituzionale. «Volete una poesia -scherza – sapete, non sono bravo a fare questi discorsi, ma ringrazio voi e Torino, in cui mi trovo benissimo: il detto “falsi e cortesi” non vi appartiene». Totale: 140 secondi.
Il set in città
Comunque sia andata, quello di oggi, 18 gennaio, è stato l’atto conclusivo di un’avventura iniziata un anno fa con i primi annunci sulla realizzazione del film in città, proseguita tra marzo e aprile con le riprese piemontesi raccontate da «avvistamenti» per le vie cittadine; e culminata con la première veneziana e il recente «antipasto» dei matinée: un percorso cui un’intera regione ha dato il meglio di sé in termini di scorci, palazzi, giardini, cortili e, soprattutto, capacità logistiche e organizzative coordinate da Film Commission Torino Piemonte e della sua Rete Regionale.
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18 gennaio 2026 ( modifica il 18 gennaio 2026 | 22:41)
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