Sanremo, la Sicilia, la televisione improvvisata e sogni custoditi in un cassetto: Sergio Friscia apre uno squarcio sui retroscena di una carriera lunga 35 anni durante l’intervista a Da noi… a ruota libera, il programma di Francesca Fialdini su Rai1. Il comico e attore ripercorre con leggerezza e ironia momenti chiave del suo percorso: «Sanremo è sempre stata un’occasione speciale. Pippo Baudo era la televisione», racconta. «A Sanremo era quasi tutto improvvisato: diceva “tu vai, io ti seguo”». Un’esperienza che per Friscia non è stata solo emozionante, ma formativa: consigli preziosi e libertà creativa in un contesto iconico della tv italiana.
Gli esordi
Friscia torna poi alle origini siciliane: «Ho iniziato prestissimo. Quest’anno festeggio 35 anni di carriera. Sono partito da Radio Time a Palermo, poi in televisione con L’Imitati su Tele Sud.
La tv regionale mi ha aiutato molto: nel ’97 avevo già diversi personaggi pronti». E l’energia di quegli anni emerge nei ricordi dei primi provini e delle prime imitazioni, come quella di Salvo Sottile, ribattezzato «Salvo Spesso». «Mi chiamò arrabbiatissimo», ricorda Friscia, «poi facemmo una puntata insieme e da quel momento non fu più arrabbiato».
Non mancano gli episodi più curiosi e surreali, come il provino per Macao, la prima trasmissione di Gianni Boncompagni: «Amava l’improvvisazione e cercava personaggi originali. Mi disse: “Quindi lei ha aperto un ristorante su Marte… com’è stare su Marte?” e lì capii che voleva improvvisare». O il caso politico degli esordi: «Mi fecero addirittura un’interpellanza parlamentare perché prendevo in giro chi fumava le canne. Chiusi con lo slogan “Marijuana, è l’ora di piantarla” e da lì arrivò l’interpellanza».
Il futuro
Guardando al futuro, Friscia non nasconde ambizioni ancora inespresse: «In televisione non ho ancora fatto tutto. Mi manca un programma insieme a te», confessa alla Fialdini, «e ho un film, scritto da me e chiuso in un cassetto da tempo, che mi piacerebbe finalmente realizzare».
Ultimo aggiornamento: domenica 18 gennaio 2026, 19:15
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