Castello a Parigi, attico a New York, palazzi a Londra: lo stilista Valentino non si è fatto mancare nulla nelle sue proprietà immobiliari

Vile, castelli e palazzi ottocenteschi. Dal punto di vista immobiliare lo stilista Valentino Garavani, morto all’età di 93 anni, non si è fatto mancare nulla nella sua lunga vita. Al centro della quale c’è sempre stata Roma, pur avendo scelto, lo stilista, pur avendo Parigi per sfilare con il pret a porter sin dal 1975 e con l’haute couture dal 1988. Una centralità, quella della «Città eterna», sopravvissuta anche ai passaggi del marchio Valentino venduto nel 1998 alla Hdp, rilevato nel 2002 dal Gruppo Marzotto, passato al fondo Permira e infine nel 2007, alla moglie dell’emiro del Qatar, la potente Sheikha Mozah bint Nasser al-Missned, seconda delle tre mogli di Hamad bin Khalifa.

La villa sull’Appia Antica

E a Roma c’è la villa a cui Valentino teneva di più, scelta per festeggiare i suoi 90 anni tra le numerose magioni di lusso dello stilista sparse nel mondo. La villa romana di Valentino è sulla via Appia Antica ed è stata il fulcro di quel mondo glamour tanto amato da Valentino Clemente Ludovico Garavani, alias Valentino, nato a Voghera l’11 maggio 1932 e creatore negli anni Sessanta dell’omonimo marchio del lusso a Roma, con sede prima in via Condotti e poi nell’iconico atelier di Piazza Mignanelli.



















































Le proprietà da New York a Parigi 

Ma tra le proprietà immobiliari di Valentino non mancavano castelli, palazzi, attici e parchi. Oltre al superattico di via dei Condotti, la lista comprende il Castello di Wideville, a Davron Crespières, vicino Parigi, acquistato nel 1995, residenza cinquecentesca con un parco annesso di oltre 120 ettari; il palazzo ottocentesco a Holland Park a Londra, nel cui salone si trovano i cinque quadri di Pablo Picasso che fanno parte della collezione dello stilista; l’attico a New York a Park Avenue e lo Chalet Gifferhorn, dimora invernale dello stilista a Gstaad; la villa a Capri, La Cercola, acquistata nel 1968 e presto diventata simbolo della sua vita mondana e del suo stile.

19 gennaio 2026 ( modifica il 19 gennaio 2026 | 19:23)