PAGELLE LAZIO

PROVEDEL 6,5
Colpito a freddo dopo un minuto, viene preso a pallonate da tutte le parti. Ha il merito di parare il rigore di Nico Paz che avrebbe portato il Como sul 3-0 dopo mezz’ora. Tempestivo su Da Cunha.

MARUSIC 4
Infilato subito da Alex Valle, a cui va tutto il merito del gol di Baturina, inizia una partita-calvario sulla fascia di competenza dove viene mette sotto pressione costantemente. A sinistra nella ripresa.

GILA 4
Si preoccupa più di mandare a quel paese chiunque gli passi vicino piuttosto che di difendere sugli attaccanti avversari. Scalcia palloni in tribuna ed esprime un nervosismo ingiustificabile.

ROMAGNOLI 4
Coinvolto in entrambi i gol del Como nel primo tempo: devia involontariamente il pallone calciato da Baturina (che avrebbe segnato comunque) e perde il rimpallo da cui nasce la stoccata ravvicinata di Nico Paz.

PELLEGRINI 5
Uno dei pochi che nel primo tempo sembra vivo e reattivo anche se dalla sua parte c’è il temutissimo Jesus Rodriguez. Due palle interessanti da fondo campo in mezzo all’area. Apre la ripresa con un giallo e perde quel poco di lucidità che gli era rimasta.

TAYLOR 4
Dopo il debutto di Verona, positivo, viene stordito dal palleggio del Como e provoca il calcio di rigore del possibile 0-3 con un calcione a Caqueret. Spettatore nel secondo tempo.

CATALDI 4
Ammonito per proteste (era necessario?), salterà la prossima per squalifica. Oramai le partite della Lazio, in campo, sono più contro gli arbitri che contro gli avversari.

BELAHYANE 5,5
Il migliore della Lazio nel primo tempo, quando recupera due o tre palloni, unico biancoceleste a farlo, per riproporsi in fase offensiva. Splendido un filtrante per Cancellieri che un avversario devia quel tanto che basta a creare i pressupposti della fase difensiva.

CANCELLIERI 4
Ha la palla buona per infilarsi a campo aperto nella difesa del Como ma una piccola deviazione di un avversario e un controllo malvagio gli impediscono di andare al tiro. Per il resto, nullo: sbatte contro chiunque gli sta davanti.

RATKOV 4
Lanciato dal primo minuto non si sa se per convinzione o per provocazione, non ha una sola palla giocabile. Steso due volte quando prova a giocare in proprio.

ZACCAGNI 4
Appena scontata la squalifica per somma di ammonizioni, riparte prendendo subito un giallo per fallo su Smolcic. Detiene un record forse imbattibile per un attaccante e riguarda i cartellini che rimedia da un anno abbondante, partita dopo partita. A tu per tu con Butez, sbaglia l’occasione più facile per andare sull’1-2 prima dell’intervallo.

ROVELLA 6
Quasi un tempo per allenarsi in vista del rientro a Lecce dal primo minuto.

LAZZARI 5
Entra perché Pellegrini è in odore di secondo giallo.

NOSLIN 5,5
Una vivacità superiore a quella di Ratkov, se non altro.

ISAKSEN 4
Non aggiunge nulla a una partita già finita.