La ricerca della condizione fisica

Davanti a tornei molto lunghi i tennisti favoriti (e Sinner e Alcaraz lo sono senza alcun dubbio) spesso programmano le settimane in crescendo con l’obiettivo di trovare progressivamente la miglior condizione fisica possibile. Questo è possibile quando alle spalle hai uno staff di primo livello e i primi avversari sul cammino non sono così temibili tanto da trasformare alcune partite in allenamenti. Se è vero che aver giocato solo 67 minuti non ha stancato Sinner e non lo ha esposto alle insidie meteorologiche che possono minare l’organismo, è altrettanto vero che il ritiro anticipato di Gaston ha impedito a Jannik di mettere minuti nelle gambe, perfezionare alcuni colpi e prendere confidenza con impianto e superficie (che Sinner conosce ma rimane perfezionista). Jannik, che ha come obiettivo dichiarato la vittoria del torneo, sa che ogni dettaglio può fare la differenza e il ritiro anticipato di Gaston modificherà leggermente il suo piano d’allenamento.