2026-01-20 15:42:36
Macron: non è prevista una riunione del G7 giovedì
Macron ha dichiarato all’Afp a Davos che non è prevista alcuna riunione del G7 per giovedì. Precedentemente Emmanuel Macron aveva proposto in un «messaggio privato» a Donald Trump di ospitare un vertice del G7 a Parigi giovedì, al quale eventualmente invitare, «a margine» dell’incontro, «i russi», il che sarebbe una novità in quasi quattro anni di guerra in Ucraina.
2026-01-20 15:36:36
Macron: no a nuovo imperialismo
“Non è il momento di perdere tempo con idee folli.. di aprire il vaso di Pandora e aprire nuove questioni. E non è il momento per un nuovo imperialismo o un nuovo colonialismo”. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron nel suo intervento al World Economic Forum a Davos. “Questo è il momento della cooperazione per risolvere queste le sfide globali per i nostri concittadini, ovvero crescita, pace e cambiamento climatico”.
2026-01-20 15:36:07
Macron: legge del più forte porta a vassallizzazione e politica del sangue
Bisogna «escludere di accettare passivamente la legge del più forte che porta alla vassallizzazione» e alla «politica del sangue» e accettare «una nuova legge coloniale non ha senso». Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron parlando al World Economic Forum di Davos.
2026-01-20 14:37:22
Macron, ‘l’Ue non esiti a usare lo strumento anti-coercizione’
Gli europei sono rimasti soli a non difendere le proprie imprese: ma «nell’attuale situazione di mancanza di rispetto per le regole globali e per condizioni di parità, lo strumento anti-coercizione economica rappresenta uno strumento potente e l’Europa non dovrebbe esitare a usarlo». Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron durante il suo special address al Forum economico mondiale.
2026-01-20 14:29:48
Macron, truppe francesi in Groenlandia per la sovranità e il diritto
«La Francia e l’Europa danno grande importanza alla sovranità e all’indipendenza» oltre che alle regole del diritto internazionale: «E’ per questo che abbiamo deciso il dispiegamento di nostre forze in Groenlandia». Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron durante il suo special address al Forum economico mondiale.
2026-01-20 14:24:38
Macron, i nuovi dazi una inaccettabile leva contro la sovranità
«I nuovi dazi sono inaccettabili soprattutto se usati come leva contro la sovranità territoriale». Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron parlando al World Economic Forum di Davos.
2026-01-20 14:24:26
Macron: tornano le ambizioni imperiali, calpestato il diritto internazionale
«Stiamo raggiungendo una fase di instabilità e squilibrio sia per la sicurezza per l’economia», con «oltre 50 guerre anche se mi dicono che alcune sono risolte» e «un passaggio verso un mondo senza regole dove la legge internazionale è calpestata e le ambizioni imperiali tornano alla superficie». Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron nel suo special address al Forum economico mondiale.
2026-01-20 11:40:24
Von der Leyen, ‘piano di sicurezza e investimenti Ue per l’Artico’
«Stiamo lavorando a un pacchetto di misure per la sicurezza dell’Artico. Il primo principio è piena solidarietà con la Groenlandia e la Danimarca: la sovranità e l’integrità del loro territorio non sono negoziabili». Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, a Davos, annunciando inoltre «un massiccio piano di investimenti europei in Groenlandia». «Collaboreremo con gli Usa e con tutti i partner sulla sicurezza più ampia dell’Artico», ha sottolineato. «Dovremmo destinare l’aumento della spesa per la difesa allo sviluppo di una capacità europea di rompighiaccio e altre attrezzature essenziali», ha detto.
2026-01-20 11:39:03
Von der Leyen, ‘da Mosca nessun segno di rimorso o volontà di pace’
«Tra poco più di un mese ricorderemo il quarto anniversario della guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina. A quattro anni di distanza, la Russia non mostra alcun segno di rallentamento, né di rimorso, né di volontà di pace. Al contrario, sta intensificando gli attacchi, uccidendo civili ogni giorno. Questo deve finire». Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, a Davos. «Tutti vogliamo la pace per l’Ucraina. Riconosciamo il ruolo del presidente Trump nel promuovere il processo di pace e lavoreremo a stretto contatto con gli Stati Uniti. Ma l’Ucraina deve trovarsi in una posizione di forza», ha spiegato, ricordando le recenti decisioni Ue sul prestito ponte da 90 miliardi per Kiev e il congelamento in modo permanente degli asset russi.
2026-01-20 11:36:25
Von der Leyen, ‘i dazi Usa un errore, la nostra risposta sarà ferma’
«I dazi aggiuntivi proposti» dal presidente Donald Trump «sono un errore, soprattutto tra alleati di lunga data»: «l’Ue e gli Stati Uniti hanno raggiunto un accordo commerciale lo scorso luglio.
E in politica, come negli affari, un accordo è un accordo. E quando degli amici si stringono la mano, deve significare qualcosa». Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, a Davos, evidenziando che la risposta europea sarà «ferma, unita e proporzionata». «Consideriamo il popolo degli Usa non solo come nostri alleati, ma come amici. Trascinarci in una pericolosa spirale discendente finirebbe solo per aiutare gli stessi avversari che entrambi siamo impegnati a tenere fuori dal nostro orizzonte strategico», ha sottolineato.
2026-01-20 11:24:07
Groenlandia, Bessent: Reazione isterica, questione si risolverà in modo positivo
«Sono fiducioso che i leader non intensificheranno la tensione e che la questione si risolvera in modo positivo». Lo ha detto a Davos il segretario al Tesoro Usa, Scott Bessent in merito alla situazione della Groenlandia, definendo «isterica» la reazione globale, paragonabile a quella scatenata dall’annuncio di Trump sui dazi il 2 aprile 2025. Lo riporta Bloomberg. «Si tratta dello stesso tipo di isteria che abbiamo visto il 2 aprile», ha affermato. «C’e stato il panico. E quello che esorto tutti qui a fare e sedersi, fare un respiro profondo e lasciare che le cose seguano il loro corso».
2026-01-20 11:22:31
Fonti, Zelensky per oggi non è atteso a Davos
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky «Non arriverà oggi» al Forum economico mondiale, dove la delegazione ucraina aveva pubblicizzato un discorso al pubblico di Davos alle 14,30. Lo riferiscono fonti diplomatiche secondo cui la decisione di non recarsi al Forum, dove è presente una folta delegazione statunitense con il presidente Usa Donald Trump oltre ai vertici della Nato e dell’Unione europea, sarebbe legata ai bombardamenti in corso in Ucraina.
2026-01-20 11:21:39
Von der Leyen, ‘con il Mercosur scegliamo il commercio equo ai dazi’
La firma, sabato scorso in Paraguay, dell’accordo commerciale Ue-Mercosur “è stata una svolta dopo 25 anni di negoziati», l’intesa «invia un messaggio potente al mondo: scegliamo il commercio equo al posto dei dazi, la partnership invece dell’isolamento, la sostenibilità anziché lo sfruttamento» e «dimostriamo di fare sul serio nel ridurre i rischi delle nostre economie e diversificare le catene di approvvigionamento». Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, a Davos. «Con questo accordo, l’Unione europea e l’America Latina hanno creato la più grande area di libero scambio del mondo: un mercato che vale oltre il 20% del Pil globale, che riunisce 31 Paesi e oltre 700 milioni di consumatori, in linea con l’accordo di Parigi», ha ricordato von der Leyen. L’Ue, ha aggiunto, non intende fermarsi e lavora «a un nuovo accordo di libero scambio con l’Australia». Sta inoltre «avanzando nei negoziati con Filippine, Thailandia, Malesia, Emirati Arabi Uniti e altri ancora».
2026-01-20 11:19:08
Von der Leyen, ‘l’indipendenza europea è un imperativo strutturale’
«Gli shock geopolitici possono e devono rappresentare un’opportunità per l’Europa. A mio avviso, il cambiamento sismico che stiamo attraversando è un’occasione, anzi una necessità, per costruire una nuova forma di indipendenza europea». Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, a Davos. «Questa esigenza non è nuova, né una reazione agli eventi recenti: è un imperativo strutturale da molto tempo», ha sottolineato, indicando che «oggi esiste un vero consenso su questo».
2026-01-20 11:17:43
von der Leyen: Spirito dialogo importante in mondo più instabile che mai
«Sono passati ormai 55 anni dal primo incontro qui a Davos. L’idea del fondatore Klaus Schwab era quella di creare una piattaforma per discutere le questioni e le idee del momento. Certo, il mondo e cambiato radicalmente dal 1971. Ma l’idea originale di Davos e rimasta immutata. Sono quindi lieta che siate tornati alle vostre origini con il tema di quest’anno: ‘Uno spirito di dialogo’. Perche questo spirito e tanto piu importante in un mondo piu frammentato e instabile che mai». Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo discorso al Forum economico mondiale a Davos. «Il 1971 fu l’anno del cosiddetto shock di Nixon e della decisione di sganciare il dollaro statunitense dall’oro. In un istante, le fondamenta del sistema di Bretton Woods e dell’intero ordine economico globale, istituito dopo la guerra, crollarono di fatto. Ma ebbe anche due effetti importanti. Creo inavvertitamente le condizioni per quella che sarebbe diventato un ordine veramente globale. E forni una dura lezione all’Europa sulla necessita di rafforzare il proprio potere economico e politico. Fu un monito a ridurre la nostra dipendenza, in questo caso da una valuta estera», ha ricordato. «Il mondo oggi potrebbe essere molto diverso, senza dubbio. Ma credo che la lezione sia piu o meno la stessa: gli shock geopolitici possono – e devono – rappresentare un’opportunita per l’Europa», ha sottolineato.