L’ondata di maltempo colpire duramente il Messinese, con decine di interventi di emergenza, infrastrutture danneggiate e collegamenti interrotti. In tutta la Sicilia i Vigili del fuoco sono stati impegnati in circa quattrocento interventi, molti dei quali concentrati lungo la fascia jonica e nell’area metropolitana.

Al quadrivio di Santa Margherita, violente raffiche di vento hanno fatto crollare un palo semaforico, finito sull’asfalto. Per fortuna non si registrano feriti né veicoli coinvolti, ma l’accaduto ha causato disagi alla circolazione e richiesto un intervento urgente per la messa in sicurezza dell’area.

Sulla costa jonica la situazione resta critica. A Sant’Alessio Siculo l’esondazione del fiume Agrò ha imposto la chiusura temporanea della statale 114 “Orientale Sicula” in entrambe le direzioni, con deviazioni del traffico e il presidio costante di Anas e Forze dell’ordine.

A Santa Teresa di Riva il mare in tempesta continua a mettere a dura prova il litorale (nel video) e il lungomare, già pesantemente danneggiato. Nelle ultime ore si è verificato un grave cedimento della sede stradale e solo per un caso fortuito non si è trasformato in tragedia: un’autovettura è precipitata nel tratto compromesso.

Il mare resta protagonista anche più a sud. A Furci Siculo onde fino a cinque metri che si infrangono sul lungomare, mentre una situazione analoga si osserva a Canneto, nell’isola di Lipari, dove il moto ondoso ha raggiunto la sede stradale lungo la costa.

Criticità anche nell’entroterra. Oltre la caduta di una palma a Falcone, le forti raffiche di vento hanno provocato la caduta di un albero sulla strada provinciale 161 Sant’Agata Militello–Alcara Li Fusi, nel territorio di Militello Rosmarino. Nessuna persona è rimasta ferita, ma la viabilità è stata temporaneamente interrotta e deviata sulla SP 161 bis Ferretta–San Piero, con l’intervento dei Vigili del fuoco del distaccamento di Sant’Agata Militello.

L’emergenza resta in evoluzione. Le autorità raccomandano la massima prudenza, invitando i cittadini a limitare gli spostamenti non indispensabili, a evitare le aree costiere e a rispettare le ordinanze e la segnaletica predisposta per garantire la sicurezza pubblica.