Non c’è pace per Massimo Boldi, l’attore finito nella bufera dopo una battuta sessista in un’intervista dei giorni scorsi al Fatto Quotidiano che aveva portato all’esclusione dai tedofori della fiamma olimpica. «Il mio sport preferito è la f**a», aveva detto “Cipollino”. E ora anche l’amministrazione comunale di Lugagnano (comune appenninico della Valdarda, nel piacentino) ha annullato un evento che avrebbe dovuto svolgersi il 5 febbraio nel teatro del paese e avere come protagonista proprio Boldi.
Stop all’evento con Boldi
Nel corso della serata al teatro Barani era prevista una intervista a Boldi sul dietro le quinte di 50 anni di carriera. Con l’occasione il Comune avrebbe presentato lo stato dei lavori della Casa per la Cultura del paese. Per non alimentare ulteriori polemiche il sindaco Antonio Vincini ha quindi deciso di annullare l’evento e rimborsare chi aveva già acquistato il biglietto.
Ultimo aggiornamento: mercoledì 21 gennaio 2026, 14:34
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