I conflitti armati che non si placano e la guerra commerciale che non ha ancora manifestato tutti i suoi effetti sono i principali elementi che rallentano la crescita. Per sostenere l’economia, riducendo i danni, in diverse aree geografiche si punta sull’intelligenza artificiale. Il nord dell’Asia è una di queste. E proprio qui si possono trovare interessanti opportunità. Rinforzando gli investimenti nell’Ai, anche l’Europa può attraversare il 2026 tenendo sotto controllo le criticità. Per gli Usa il prossimo sarà invece un anno di transizione, ma non di recessione.

21 gennaio – 12:49