What’s New? In Hospitality. Foto Anne-Emmanuelle Thion
What’s New? In Hospitality. Foto Anne-Emmanuelle Thion
A Parigi, Maison&Objet (15-19 gennaio 2026) ha inaugurato il 2026 con un’edizione che ha riportato l’attenzione sulle radici del progetto. Attraverso il filo conduttore del tema Past Reveals Future, la fiera ha mostrato come tecniche artigianali, linguaggi storici e sperimentazione possano convergere in nuovi scenari per l’interior.
Transformism di Harry Nuriev. Foto Anne-Emmanuelle Thion
Transformism di Harry Nuriev. Foto Anne-Emmanuelle Thion
Tante le mostre organizzate dalla manifestazione: le tre What’s New, firmati da Elizabeth Leriche, François Delclaux e Rudy Guénaire, hanno offerto tre chiavi di lettura complementari, rispettivamente in ambito , decor, retail e hospitality; Curatio ha confermato la centralità del collectible design; mentre lo spazio dedicato a Harry Nuriev, Designer of the Year, ha riletto la nozione di “nuovo” attraverso la trasformazione.
Lelièvre a La Pagoda Paris. Foto Pierre Doucet
Lelièvre a La Pagoda Paris. Foto Pierre Doucet
In parallelo, il programma Maison&Objet in the City ha esteso la manifestazione nel tessuto urbano, coinvolgendo showroom, gallerie e indirizzi dedicati a décor, tessile, arredamento e location d’autore, e rafforzando il ruolo della città come ecosistema del design.
BIC Lamp di Mario Paroli per Seletti
BIC Lamp di Mario Paroli per Seletti
La prossima edizione di Maison&Objet è in programma a Parigi dal 10 al 14 settembre 2026.
Di seguito una selezione dei progetti più interessanti visti dentro e fuori la fiera, a cura di Daria Pandolfi e Luisa Castiglioni.