Johannes Kulset sarà l’uomo di classifica della Uno-X Mobility al Giro d’Italia 2026. Il norvegese, che compirà 22 anni il prossimo 14 aprile, si presenta al via della nuova stagione come uno dei giovani più interessanti del gruppo avendo già ottenuto diversi bei piazzamenti nel corso de 2025, sia in brevi corse a tappe che in gare di un giorno, e ora cercherà di mettersi alla prova nella Corsa Rosa con l’obiettivo di ottenere un buon piazzamento. Il corridore scandinavo, che nel 2024 aveva partecipato al Tour de France, ha spiegato in un’intervista a Domestique perché preferisce correre il GT italiano invece della Grande Boucle.

Mi piace molto, ci sono così tante tappe aperte – le parole di Kulset – Invece di avere nove tappe pe velocisti super noiose e poi quattro, cinque, sei tappe di montagna folli, ora ci sono due o tre tappe di montagna folli e nessuna tappa per velocisti noiosa. La classifica sarà davvero aperta, con i primi dieci molto vicini fino agli ultimi tre giorni“.

Anche per via della presenza di diversi big, il 21enne si aspetta dunque un Giro più combattuto rispetto al Tour: “La gente ha iniziato a cercare di evitare il Tour perché sa che ci sono Pogačar, Vingegaard e Remco (Evenepoel, ndr), e che i primi tre posti sono già assegnati, a meno che qualcuno non si ammali. Per ora, probabilmente il Giro sarà di livello superiore, diciamo dal quarto al quindicesimo posto, rispetto al Tour“.

Il norvegese guiderà quindi la Uno-X, che parteciperà per la prima volta al Giro: “Allo stato attuale, sarò il leader per la classifica generale. Schiereremo una squadra molto versatile, con molti corridori forti e capaci di attaccare dal gruppo. La nostra idea è che tutti avranno la loro occasione e, quando non saranno in fuga, mi sosterranno pienamente“.