Il management prevede investimenti per 5,5 miliardi di euro, in aumento del 40% rispetto agli ultimi cinque anni. Dividendo 2026 indicato a 0,16 euro per azione

hera_5Il consiglio di amministrazione di Hera ha approvato il piano industriale al 2029.

In particolare, per il periodo 2025/2029 il management prevede investimenti per 5,5 miliardi di euro, in aumento del 40% rispetto agli ultimi cinque anni.

Inoltre, la società ha rivisto al rialzo la politica dei dividendi, arrivando a distribuire una cedola di 0,19 euro per azione al 2029 (+27% rispetto all’ultimo dividendo pagato).

 

A livello finanziario, Hera stima un margine operativo lordo di 1,76 miliardi di euro al 2029, in miglioramento di 172 milioni di euro rispetto al consuntivo 2024 (+348 milioni rispetto al dato netto delle opportunità temporanee relative al super ecobonus e mercati di ultima istanza, considerando per l’utile anche gli special items).

L’utile netto è atteso in in crescita a 519 milioni di euro.

Inoltre, il nuovo piano industriale prevede investimenti per circa 5,5 miliardi di euro di cui il 63% sarà destinato ai business regolati, mentre il restante 37% sarà riservato ad alimentare la crescita dei business di mercato. La maggior parte degli investimenti (55% pari a 3 miliardi) saranno destinati allo sviluppo, mentre i restanti 2,5 miliardi saranno di mantenimento.

 

Hera ha segnalato che il piano investimenti sarà integralmente finanziato dalla positiva generazione di cassa, che consentirà anche di mantenere la leva finanziaria al di sotto della soglia prudenziale del 3x, per un obiettivo di circa 2,6x al 2029, lasciando ulteriore flessibilità che potrà essere utilizzata per cogliere opportunità aggiuntive.

 

Hera ha rivisto al rialzo la politica dei dividendi.

In particolare, il management prevede un incremento dei dividendi fino a raggiungere una cedola di 0,19 euro al 2029 (+27% rispetto all’ultimo dividendo pagato e +12% rispetto al target del precedente piano). Sulla base degli attuali prezzi del titolo Hera, la nuova politica garantisce un rendimento medio del 4% e offre una piena visibilità sui dividendi prospettici in ciascun anno di piano.

 

Inoltre, il management di Hera ha fornito le indicazioni finanziarie preliminari relative al 2025.

In particolare, l’azienda dovrebbe aver terminato lo scorso esercizio con un margine operativo lordo di oltre 1,53 miliardi di euro e un utile netto (esclusa la quota di terzi) in aumento del 45 a oltre 460 milioni.

A fine 2025 il rapporto debito/MOL dovrebbe essere sceso sotto il 2,6x.

Il management prevede di proporre al consiglio di amministrazione una distribuzione del dividendo 2026 (relativo all’esercizio 2025) di 0,16 euro per azione, in aumento del 6,7% rispetto alla cedola di competenza del 2024 (pagata nel 2025) e superiore alle attese del precedente piano.