Il criterio per scegliere l’operatore mobile da usare nel nostro cellulare? Per molti è sempre e soltanto il prezzo. E, in questo, in Italia non ci possiamo lamentare, avendo tariffe medie tra le più basse dei Paesi occidentali. Ma molti hanno bisogno – per lavoro e non solo – di una rete di qualità, veloce, reattiva e diffusa in modo capillare su tutto il territorio. Come scegliere allora l’operatore migliore e non solo quello che costa meno? Ci sono molte classifiche, elaborate dalle  aziende che per mestiere si occupano proprio di elaborare dati, statistiche e parametri sulle velocità e le prestazioni degli operatori mobili. I test vengono effettuati per rendere pubbliche informazioni solide su quale sia l’operatore, ad esempio, che possa fornire un miglior rapporto qualità/prezzo, la migliore performance su rete 5G, quella al top per i gamer e così via. 
Qual è dunque il miglior operatore mobile in Italia? Per provare a rispondere abbiamo analizzato tre dei più autorevoli report internazionali pubblicati tra la seconda metà del 2025 e questo inizio 2026: nPerf, Speedtest by Ookla e Opensignal. Ognuno di questi studi utilizza metodologie diverse e scatta una fotografia leggermente differente della realtà italiana. Mettendo insieme i dati emerge un quadro complesso, in cui non esiste un vincitore assoluto per ogni categoria, ma diversi operatori che eccellono in ambiti specifici. Che cerchiate la velocità pura, la stabilità per il gaming o la massima copertura 5G, ecco cosa dicono i dati per aiutarvi nella scelta giusta.