Nel confronto con i sistemi tributari di altri Paesi emerge che quasi ovunque esistono strumenti pensati per alleggerire, fino ad annullarlo, il peso fiscale sui redditi più modesti, anche se le soluzioni adottate differiscono sensibilmente da Stato a Stato. Nel Regno Unito, ad esempio, opera il cosiddetto Personal Allowance, una franchigia di reddito non tassata che nel 2023/2024 è fissata a 12.570 sterline, dunque ben superiore ai livelli italiani, e che viene progressivamente ridotta al crescere del reddito. In Germania, invece, è previsto il Grundfreibetrag, ossia l’importo minimo esente, oggi pari a 10.908 euro, destinato ad aumentare negli anni futuri e regolarmente aggiornato per tener conto dell’inflazione all’interno di un sistema fortemente progressivo. La Francia, invece, non contempla una vera soglia di esenzione, ma applica un primo scaglione Irpef con aliquota zero fino a circa 10.777 euro, affiancandolo a una fitta rete di crediti d’imposta e deduzioni. In Spagna, infine, è in vigore il mínimo personal y familiar, una deduzione collegata alla situazione personale e familiare del contribuente, il cui importo varia in base a numerosi parametri individuali.

 

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