J-Ax, vero nome Alessandro Aleotti, si presenta al Festival di Sanremo 2026 da solo, con Italian starter pack. «L’idea – racconta a La Repubblica – è che siamo stati colonizzati dagli americani ben prima della Seconda guerra mondiale». Ed è quello che canterà, cercherà di spiegare con la sua musica. Musica che ha fatto in passato al fianco anche di Pino Daniele (««Con Pino avevamo realizzato due o tre pezzi…») ed Enzo Jannacci.

J-Ax al Festival di Sanremo

«Fu merito di suo figlio Paolo. Io ero fan di Enzo, conoscevo a memoria le sue canzoni. Mi coinvolse in una cover punk di Veronica, che a suo padre piacque. Poi un giorno mi dice: “Io e papà stiamo registrando Disperato, vuoi fare una strofa? Sono andato in ansia, per un mese ho scritto rime su rime. A un certo punto Paolo mi chiama e mi dice: “Stiamo venendo da te”. Arrivano e io gli leggo le rime ed Enzo a ogni parola sussultava. Mi disse: “Hai una voce fatta per sovrastare i rumori della metropoli”. Ed è la cosa più bella che mi abbiamo mai detto. Ha raccontato tutta la mia storia in una frase».