di
Federica Maccotta

In un podcast della Bbc il leader dei Genesis ha parlato degli interventi al ginocchio e dell’alcolismo. «Ho un’infermiera a domicilio 24 ore su 24»

«Ho avuto tutto quello che poteva andare storto, e mi è andato storto». Non nasconde le difficoltà affrontate negli ultimi anni Phil Collins, leader dei Genesis. Cinque operazioni al ginocchio, alcolismo, problemi ai reni. Il cantante britannico, che compie 75 anni il 30 gennaio, ha raccontato a cuore aperto le sue sofferenze alla giornalista Zoe Ball nel quinto e ultimo episodio del podcast della Bbc Eras, dedicato alla sua vita e alla sua carriera (disponibile dal 26 gennaio). 

I problemi sono iniziati nel 2007, quando un infortunio durante il tour della reunion dei Genesis (culminato con un grande live al Circo Massimo a Roma) gli ha danneggiato le vertebre della parte superiore del collo e causato danni permanenti ai nervi. Gli interventi chirurgici subiti per cercare di sistemare il problema gli hanno causato la perdita di sensibilità alle dita, impedendogli di suonare la batteria o di impugnare le posate. Inoltre faceva fatica a camminare e aveva bisogno di assistenza per muoversi. 



















































A peggiorare le cose è stato l’abuso di alcol. «Non ero uno di quelli che restavano svegli tutta la notte a bere, bevevo durante il giorno, ma credo di aver esagerato. Non sono mai stato ubriaco, anche se sono caduto un paio di volte. Ma è solo una di quelle cose che sono successe e mi hanno preso e ho passato mesi in ospedale», ha raccontato. «I miei reni erano a pezzi, sai». Come se non bastasse, ha aggiunto, «ho contratto il Covid in ospedale: i miei reni hanno iniziato a intasarsi, sai, tutto ciò che poteva iniziare sembrava convergere nello stesso momento». 

Durante l’intervista a Ball il cantante ha detto di aver da poco festeggiato i due anni di sobrietà. «Sono stati degli ultimi anni difficili, interessanti e frustranti… ma ora va tutto bene», ha commentato. Oggi riesce a camminare, sebbene con l’aiuto di qualcuno o di una stampella, e assicura che un ginocchio finalmente funziona. «Sai, ho un’infermiera a domicilio 24 ore su 24 che si assicura che prenda i farmaci come dovrei», ha detto durante il podcast. «Ho avuto problemi con il ginocchio… Ho avuto tutto quello che poteva andare storto, e mi è andato storto». Al punto che, lo scorso luglio, un rappresentante di Collins aveva dovuto chiarire che il cantante non si trovava in punto di morte in una struttura di cure palliative, come sostenevano alcune voci.

Nonostante tutto, il cantante di In the Air Tonight, ha ancora voglia di riprendere a fare musica. «Le cose che mi aspettano, oltre a tornare completamente in forma e in salute, sono entrare e smanettare un po’ e vedere se c’è altra musica. Perché sai, tendi a pensare: “Ecco fatto, l’ho fatto”, ma devi iniziare a farlo per vedere se ci riesci. Altrimenti non lo fai. Quindi questa è una cosa che mi aspetta. Ho alcune cose che sono a metà o che non sono mai state finite, e un paio di cose che sono finite, che mi piacciono». L’ultima volta che Collins si è esibito dal vivo è stato a marzo 2022, con i Genesis. Allora era stato costretto a stare seduto sul palco. 

22 gennaio 2026