“Minori usati come carne da macello e utili idioti: rischiano di meno e costano di meno ai clan”. Lo ha detto il procuratore Nicola Gratteri al termine della conferenza stampa per i 17 arresti nel casertano. 

Diciassette soggetti in cella, tre dei quali minorenni, al termine delle indagini della Dda di Napoli e della Procura minorile.

APPROFONDIMENTI

Video

Un blitz che ha consentito di scompaginare una organizzazione nel comune di Santa Maria Capua Vetere. Sono tre i minorenni, il clan riconducibile al boss Santone, che in passato orbitava all’orbita dei casalesi, 
Spiega il procuratore Nicola Gratteri, a proposito della presenza di tre minori: “C’è un Trend nazionale: i minori costano di meno, hanno meno rischi, nascono e si nutrono di cultura mafiosa”. 

Video

Inchiesta condotta dalla dda di Michele Del Prete, dalla procuratrice per i minori Patrizia Imperato e dalla mobile di Caserta. Tra la droga sequestrata anche ketamina. Ha spiegato il procuratore: “Minori usati come carne da macello da parte dei clan: costano di meno e rischiano meno anni di galera”.