Luciano Spaletti ha cancellato Mourinho e in campo e fuori. A chi contestava il gioco della Juve ha detto: «Prossima volta restate a casa»
Non si è fatto mancare nulla Luciano Spalletti durante la partita di Champions League tra la Juventus e il Benfica vinta 2-0 dai bianconeri con i gol di Thuram e McKennie. Prima di sbloccare il risultato con il centrocampista francese, la Juventus ha fatto fatica e a tratti ha sofferto le iniziative della squadra di José Mourinho. Dalla panchina Spalletti ha cercato l’intuizione giusta, agitandosi e sbracciandosi, mentre qualche tifoso dalla tribuna mugugnava per un risultato che non riusciva a sbloccarsi.
Al 53’, con il match ancora inchiodato sullo 0-0, un sostenitore bianconero ha commentato un po’ troppo severamente la prestazione dei bianconeri e in quel momento delicato per la gara, Spalletti ha perso la pazienza, si è girato e l’ha affrontato: «La prossima volta stai a casa», ha detto il tecnico di Certaldo. «Dall’inizio ogni giocatore che sbagliava mi diceva di levarlo – ha poi spiegato in conferenza stampa –. Io mi sono girato e gli ho detto “ho cinque sostituzioni non posso mica levarli tutti”».
La rivincita Spalletti se l’è presa dopo due minuti con il vantaggio di Thuram Il tecnico della Juventus si è girato ancora verso il tifoso invitandolo ad andare a vedere la partita da un’altra parte. E non è finita qui. Perché prima di entrare in campo Openda, intorno al 70’, si è messo a ridere e Spalletti lo ha riportato sull’attenti con uno scappellotto in faccia.
22 gennaio 2026 ( modifica il 22 gennaio 2026 | 11:57)
© RIPRODUZIONE RISERVATA