di
Salvatore Riggio
Mercoledì si giocherà l’ultima giornata del girone, tutte in campo contemporaneamente. Sarà una serata di colpi di scena e di (tanti) calcoli)
Le italiane stanno facendo più fatica in Champions League rispetto a un anno fa. Insieme hanno collezionato 12 punti in meno (45 contro 57) e rischiano di non finire tra le prime otto. L’anno scorso c’era l’Inter con Atalanta, Juventus e Milan agli spareggi (tutte poi eliminate) e il Bologna out. Insomma, il passo indietro è notevole. In questa ultima giornata di Champions ha vinto soltanto la Juventus contro il Benfica di José Mourinho, ma il Napoli ha pareggiato a Copenaghen (ora è fuori dalle 24) e Inter e Atalanta hanno perso rispettivamente contro Arsenal e Athletic Bilbao. Nulla, però, è totalmente compromesso. Appuntamento al 28 gennaio con l’ultima giornata del girone unico. Vediamo la situazione delle italiane.
Atalanta 13 punti
La Dea fa parte di quel gruppone di otto squadre a quota 13 punti. Nonostante la sconfitta casalinga con i baschi, gli uomini di Raffaele Palladino possono ancora giocarsi gli ultimi posti nella top 8, qualificarsi direttamente agli ottavi ed evitare le forche caudine degli spareggi. C’è da migliorare, però, la differenza reti (+1). Con una vittoria con tanti gol contro l’Union Saint-Gilloise, l’Atalanta può sognare.
Inter 12 punti
Servono diverse circostanze favorevoli all’Inter per entrare nel G8 della Champions League come un anno fa. Ai nerazzurri, infatti, potrebbe non bastare una vittoria a Dortmund nella tana del Borussia. Tra queste combinazioni, ne devono capitare almeno cinque: il Liverpool dovrebbe perdere con il Qarabag; il Tottenham non vincere a Francoforte; il Chelsea non vincere con il Napoli; il Barcellona non vincere con il Copenaghen; lo Sporting Lisbona non vincere a Bilbao; il Manchester City non vincere con il Galatasaray; l’Atletico Madrid non vincere con il Bodo Glimt; l’Atalanta non vincere in casa dello Union SG. Insomma, il G8 è lontano.
Juventus 12 punti
Ha gli stessi punti dell’Inter e chiude col Monaco. Per l’accesso diretto agli ottavi, invece, la situazione è leggermente più complicata rispetto a quella dei nerazzurri. A Cristian Chivu serve che si avverino cinque di quelle combinazioni descritte, mentre alla Juventus ne servono sei, una in più: l’Inter non deve vincere contro il Borussia Dortmund.
Napoli 8 punti
Il Napoli non può aritmeticamente entrare tra le migliori otto. Per andare invece, ai playoff deve vincere contro il Chelsea. Al contrario, se gli azzurri perdono, allora sono fuori. E in caso di pareggio con i Blues? La differenza reti di -5 rischia di essere fatale alla squadra di Antonio Conte. In caso di pareggio, però, gli serve avere una serie di combinazioni: il successo della Juventus in casa del Monaco; la vittoria dell’Ajax contro l’Olympiacos; la vittoria o il pareggio del Marsiglia a Bruges; il successo del Bayern Monaco con il Psv; la vittoria o il pareggio del Real Madrid in casa del Benfica; pari o sconfitta del Pafos contro lo Slavia Praga. Insomma, per il Napoli con il Chelsea niente calcoli: serve vincere.
22 gennaio 2026 ( modifica il 22 gennaio 2026 | 15:23)
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