di
Sara Bettoni
Probabilmente saranno due gli ustionati che verranno dimessi dall’ospedale milanese. Dovranno però continuare le cure in day hospital
È quasi tempo di tornare a casa per alcuni dei feriti nell’incendio di San Silvestro di Crans-Montana, in Svizzera. Dei dieci ricoverati all’ospedale Niguarda di Milano, un paio potrebbero essere dimessi a breve, probabilmente entro il weekend. «Nei prossimi giorni, se il quadro clinico continuerà a migliorare, sarà possibile dimettere alcuni dei ragazzi ricoverati – dice l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso – Fin dal primo minuto il nostro impegno è stato quotidiano e costante: li stiamo seguendo e curando come se fossero nostri figli o, per quanto mi riguarda, nipoti».
Dei 12 ustionati portati dalla Svizzera a Milano, uno è già stato trasferito al Policlinico di Milano, specializzato in patologie respiratorie, per la cura di una infezione polmonare. Un’altra invece, la veterinaria 29enne Eleonora, mercoledì è stata portata all’ospedale Bufalini di Cesena, più vicino a casa sua (la donna è del Riminese).
I pazienti che verranno dimessi a breve dovranno comunque continuare le cure in day hospital. Anche chi resta in ospedale fa registrare segnali di miglioramento. «Stiamo ricevendo da loro risposte straordinarie – prosegue Bertolaso – e il nostro sistema ospedaliero sta dimostrando ancora una volta qualità, efficacia e grande umanità. I percorsi di cura restano complessi e di lunga durata e prevedono ulteriori fasi di controllo e prevenzione, che proseguiranno nelle prossime settimane. L’obiettivo è arrivare presto a poter dire che tutti sono definitivamente fuori pericolo di vita. Non possiamo ancora affermarlo, ma il percorso intrapreso è quello giusto».
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22 gennaio 2026 ( modifica il 22 gennaio 2026 | 14:54)
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