di
Salvatore Riggio
Grande spavento per il Bologna in Europa League: contro il Celtic rischia cadere in casa, va sotto di due reti ma rimonta e sfiora a più riprese il gol della vittoria. Gli ottavi diretti, però, diventano un’impresa impossibile
È un Bologna che reagisce da grande squadra. Sotto di due gol al Dall’Ara contro il Celtic Glasgow, approfitta nel migliore dei modi della superiorità numerica e trova il 2-2 con Dallinga e Rowe strappando un punto nella settima giornata di Europa League. I rossoblù ora sono a quota 11 punti, aritmeticamente ai playoff ma costretti a dare l’addio alle chance di passare direttamente agli ottavi.
Iniziano meglio gli scozzesi, che non sbagliano un colpo. Al 5’ passano già in vantaggio con Hatate. Bruttissimo errore di Skorupski in costruzione, Maeda intercetta e pesca Hatate che conclude a porta vuota. Il Bologna subisce il colpo. Ci prova solo con Zortea, ma la sua conclusione non spaventa Schmeichel. Al 35’ l’episodio clou del match. Celtic in 10 per il rosso ad Hatate che, già ammonito, perde la testa e colpisce Miranda a palla lontana con la mano destra venendo espulso. Nonostante l’uomo in meno, gli scozzesi raddoppiano con Trusty.
Nella ripresa è un altro Bologna. Casale impegna Schmeichel e Dominguez centra la traversa. Il gol è nell’aria e arriva con Dallinga. Passa un quarto d’ora e i rossoblù pareggiano con Rowe. L’ex Marsiglia batte Schmeichel con uno splendido tiro di sinistro. Sussulto del Celtic che ci prova con Kenny: il suo destro viene respinto da Skorupski. Al Dall’Ara finisce 2-2 e, mentre i playoff sembrano un discorso possibile, sfumano definitivamente invece gli ottavi diretti.
22 gennaio 2026 ( modifica il 22 gennaio 2026 | 23:24)
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