Un ritorno a casa per prendere le ultime cose si è trasformato in una tragedia. A Mileto, in provincia di Vibo Valentia, una donna di 55 anni è stata uccisa dal marito con alcuni colpi di pistola. Subito dopo, l’uomo si è tolto la vita con la stessa arma. Le vittime sono Pasquale Calzone, commercialista di 63 anni, e la moglie Assunta (Maria Assunta) Currà, con cui era in fase di separazione da circa un anno. L’omicidio-suicidio è avvenuto nell’abitazione dell’uomo, in via Giuseppe Di Vittorio.


Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia, l’uomo avrebbe sparato alla moglie al termine di una lite legata alla separazione. L’arma utilizzata era detenuta legalmente.


La donna non viveva più con il marito da mesi: si era trasferita in Toscana, ospite della sorella.

Negli ultimi giorni era però tornata in Calabria con l’intenzione di stabilirsi definitivamente a Vibo Valentia. Per questo era rientrata nella casa di Mileto, dove stava completando il trasloco. 

Nel primo pomeriggio di venerdì 23 gennaio, intorno alle 14.30, una vicina avrebbe sentito urla provenire dall’appartamento, seguite da alcune detonazioni. L’allarme non è scattato subito. A fare la drammatica scoperta, alcune ore dopo, è stato il fratello dell’uomo, preoccupato perché non riusciva a contattarlo dal primo pomeriggio. All’interno dell’abitazione i carabinieri hanno trovato i due coniugi senza vita. La dinamica appare compatibile con un omicidio-suicidio, ma gli accertamenti sono ancora in corso per chiarire ogni dettaglio. La coppia aveva un figlio.




Ultimo aggiornamento: venerdì 23 gennaio 2026, 21:51





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