E gli altri capi? Su questo non c’è molta certezza: «La Sony non ha creato una collezione d’archivio, come avrebbe dovuto fare, ma all’epoca era difficile prevedere il futuro». Facile ipotizzare che molti di quei capi siano finiti in mano a numerosi fan tra cui Nanny Schmatta: «Un tizio in che continua a comprare e collezionare vestiti. Con questi organizza uno spettacolo itinerante», racconta Drescher.

Dolce&Gabbana, Todd Oldham, Moschino: sono solo alcuni dei brand che hanno vestito la tata Francesca. «Sono sempre stata appassionata di moda, così come Peter Marc Jacobson (suo ex marito e co-creatore della serie). Insieme a lui avevamo l’idea di questo personaggio, che pur venendo dalla parte sbagliata della strada, senza soldi o un’istruzione, avrebbe indossato abiti fenomenali. Come giustificarlo? Perché faceva acquisti da Loehmann’s, storico rivenditore di abiti firmati a basso costo nel Queens».

Fran Drescher in un episodio de La Tata.

Fran Drescher in un episodio de La Tata.

CBS Photo Archive/Getty Images

Piccoli aneddoti e curiosità che sottolineano come, anche a distanza di trent’anni, ci sono personaggi e look che non passeranno mai di moda.