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Una notte da stadio, ma con i fornelli al posto del pallone. La puntata di MasterChef Italia di giovedì 22 gennaio non ha risparmiato emozioni forti e tensione alle stelle, portando i cuochi amatoriali fuori dalla cucina più famosa d’Italia e dentro uno dei templi del calcio mondiale: lo Juventus Stadium. Qui, tra cori, storia bianconera e ospiti d’eccezione come Giorgio Chiellini, Gianluca Pessotto e Sara Gama, la Prova in esterna è stata un banco di prova durissimo, dove spirito di squadra e sangue freddo contano quanto tecnica e gusto.
APPROFONDIMENTI
Cosa è successo
Con la Top Ten sempre più vicina, il livello si alza e ogni errore pesa il doppio. A rimettere tutti in riga ci pensa la Green Mystery Box di Chiara Pavan, che chiama in causa creatività, sostenibilità e zero sprechi, premiando non solo il piatto migliore ma anche il più consapevole. E quando arriva l’Invention Test sul pane, simbolo universale di identità e tradizione, non c’è spazio per improvvisare. Una puntata densa, spettacolare e decisiva, che regala momenti altissimi ma segna anche la fine del sogno per qualcuno.
Cannavacciuolo torturato (7)
A MasterChef non si dice mai «no», neppure se ti chiami Antonino Cannavacciuolo. Lo chef, super tifoso del Napoli, accompagna la truppa in casa del “nemico”, lo Juventus Stadium. Una vera e propria tortura, che il cuoco affronta con il santino di Maradona in tasca. «Stasera ho ricevuto decine di coltellate», dice Cannavacciuolo. Alla fine però, anche dallo Stadium esce a testa alta.
Jonny becca il 2 di picche (5)
Il riccio di MasterChef si emoziona, ma non per un piatto. Jonny viene rapito dal sorriso della chef della panificazione Francesca Casci Ceccacci. «Mi ha intrippato», dice davanti a lei. Ma la chef non si scompone e fa a pezzi il suo piatto. Poteva andare meglio, Jonny.
Le lacrime di Teo (10)
Teo è il peggiore dell’Invention test. Gli chef gli fanno levare il grembiule bianco e con un po’ di cinismo gli fanno credere che andrà a casa. Quando scopre che è solo rimandato con il grembiule nero, il concorrente scoppia a piangere. Una scena bellissima. «Bello vedere quanto ci tieni», dice Cannavacciuolo. E anche da casa l’emozione è forte.
Franco e il suo ego (3)
Non è praticamente mai stato tra i migliori, nessuno lo teme e a qualcuno sta pure antipatico (Irene). Eppure, Franco pensa di essere tra i più forti e lo dice senza timori. Il problema è che nei piatti il suo talento non si vede. Meno parole, più fatti.
Iolanda villain immortale (8)
Iolanda canta, attacca, parla troppo e ride di gusto. È la villain di questa edizione (chiedere a Dorella). A volte è insopportabile, ma se è vicina a entrare tra i migliori dieci vuol dire che sa cucinare, nonostante nessuno la prenda sul serio. Crudelia.
Chi è stato eliminato
Nella prima puntata il peggiore dell’Invention test è Teo, che viene mandato direttamente al Pressure Test. Lui riesce a salvarsi, mentre a uscire è Franco. «Sono orgoglioso di quello che ho fatto», dice emozionato andando via.
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