di
Marco Calabresi

Nole ha scagliato via una palla rischiando di colpire un raccattapalle che era accanto alla rete. Lo avesse centrato, sarebbe probabilmente scattata la squalifica

Novak Djokovic ha dominato il suo terzo turno contro l’olandese Botic Van de Zandschulp, battuto 6-3 6-4 7-6, ma ha rischiato di non finire la partita. Nole, che aveva vinto 6-3 il primo set ed era avanti 4-2 nel secondo, dopo un punto comunque vinto per un errore di rovescio dell’avversario, ha scagliato via una palla rischiando di colpire un raccattapalle che era accanto alla rete. Lo avesse centrato, sarebbe probabilmente scattata la squalifica, con il serbo che si è immediatamente scusato e subito dopo ha abbassato lo sguardo, come a ringraziare il fatto che la palla abbia solo sfiorato il raccattapalle prima di finire la sua corsa sui led pubblicitari. Già nel terzo set del match contro Francesco Maestrelli, Djokovic si era reso protagonista di un gesto simile, dopo un punto vinto; in quel caso la palla si era fermata sulla rete. 

Non sarebbe stata la prima volta, comunque: celebre il precedente dello US Open 2020 che si giocava a porte chiuse per via del Covid. Nel match contro lo spagnolo Pablo Carreno Busta, il serbo tirò un’altra pallata che però, per sua sfortuna, centrò in pieno una giudice di linea. Quel giorno il «default» fu inevitabile.



















































24 gennaio 2026 ( modifica il 24 gennaio 2026 | 12:42)