Sulla Streif va in scena una delle gare più attese della stagione e l’Italia brilla: Schieder quarto, Paris settimo, Casse decimo. Le donne in Repubblica Ceca nell’ultimo gigante prima dei Giochi

Prima Wengen, poi Kitzbuehel. Dopo il successo di 8 giorni fa nel superG sulla Lauberhorn, Giovanni Franzoni è il padrone della Streif. Una prova incredibile per il 25enne bresciano che è partito con il pettorale numero 2 e ha esultato sul traguardo, sicuro di una prova difficile da battere. Il suo 1’52″31 è rimasto il miglior tempo, ha resistito ai passaggi dei veterani, è stato messo a rischio da Marco Odermatt, che deve rinviare ancora il successo in discesa a Kitz: lo svizzero dominatore delle ultime 4 stagioni di Coppa del Mondo è secondo a 7/100 da Franzoni: sono 2 metri e 7 centimetri dopo 3312 metri di gara. Sul podio sale anche il francese Muzaton, partito con il 29 e alla fine terzo a 39/100.

sulla streif —  

Franzoni ieri era finito 12° in superG dopo un errore, ma nelle due prove cronometrate in discesa era stato sempre il più veloce. È alla sua seconda discesa sulla Streif, dopo il 14° posto della scorsa stagione, ma tutto è cambiato già dal podio in superG in Val Gardena. E incassa anche i complimenti di Odermatt: “Giovanni è stato più forte, ma io ho fatto una discesa perfetta”.

per matteo —  

Ma è tutta l’Italia a brillare in questa giornata straordinaria: Florian Schieder è quarto a 67/100, Dominik Paris è settimo a 93/100, Casse undicesimo a 1″40. Innerhofer è 20° a 1″90, Guglielmo Bosca chiude a 2″45. “Sto tremando. È stata una gara speciale, già in partenza avevo in testa Matteo (Franzoso, l’azzurro morto in allenamento l’estate scorsa). L’anno scorso eravamo in camera insieme qui. In alto non sono stato perfetto, ma sotto ho sciato da paura. Speriamo di restare al primo posto” ha detto Giovanni ai microfoni Rai. Franzoni diventa il quarto azzurro a vincere sulla Streif dopo Ghedina, Paris (4 successi per lui, l’ultimo a gennaio 2019) e Fill. 
​”Già il primo podio in discesa a Wengen, ora vinco a Kitz: e a inizio stagione partivo con il 60 – dice un commosso Franzoni -. Non so cosa mi sia successo, sentivo qualcosa di speciale alla partenza. Questa discesa la sognano tutti e io arrivando qui da ragazzino ce l’ho fatta al secondo tentativo. Non so come faccio, riesco a trasformarmi prima della gara. Ero super convinto delle mie possibilità. Non me ne rendo conto: vincere a Kitz, è una follia”.   

Gazzetta digital + Box Panini + Album a soli 80€, il modo più veloce e conveniente per completare la collezione!

le gare di oggi —  

È il giorno della discesa di Kitzbuehel: alle 11.30 si comincia e i primi due a partire sono due azzurri. Con il numero 1 Mattia Casse e con il 2, Giovanni Franzoni, che è stato il più veloce nelle due prove cronometrate. Poi Schieder con il 6 e Paris con l’11, poi Innerhofer con il 24.
A Spindleruv Mlyn le donne in pista per l’ultimo gigante prima dei Giochi olimpici: non hanno partecipato alla trasferta ceca Federica Brignone e Sofia Goggia.