Misterioso omicidio a Bolton, nell’area di Manchester, lo scorso 19 gennaio. Vittima del delitto una trevigiana di 45 anni, Gloria De Lazzari, trovata esanime nel suo appartamento nella zona di Kempston Gardens, vicino a Halliwell Road. Quando gli agenti polizia inglese sono intervenuti nell’abitazione hanno trovato la donna a terra, priva di sensi: era stata strangolata e soffocata. È stata avviata la rianimazione cardiopolmonare, ma purtroppo il decesso è stato dichiarato sul posto. Già fermato il presunto assassino: si tratta di James Morton, 33 anni, è stato formalmente incriminato mercoledì con l’accusa di omicidio e dovrà comparire davanti al tribunale dei magistrati di Wigan e Leigh. La 45enne viveva in Inghilterra da circa sei anni e lavorava per un’azienda che si occupava nella distribuzione di prodotti alimentari all’esterno: era diventata una cittadina del Regno Unito dopo aver sposato un cittadino inglese e di religione musulmana, Rahat, con cui si trovava ancora in ottimi rapporti nonostante la fine del loro rapporto.
Gloria -riporta la BBC- è stata descritta dalla madre, Daniela De Lazzari come “una persona fantastica e una figlia devota”. “Aspettavo sempre con gioia le sue visite da me in Italia, dove amavamo trascorrere il tempo insieme all’aria aperta e fare lunghe passeggiate”, ha dichiarato la madre, il cui nome non è stato reso noto dalla polizia. “Era profondamente legata alla famiglia e faceva sempre di tutto per me: mancherà oltre ogni parola”. Raggiunta telefonicamente Daniela De Lazzari, 74 anni, vedova e con un figlio disabile, ha detto a chiare lettere: «Voglio la verità, perchè l’ha uccisa?».
Anche l’ex marito di De Lazzari -si legge ancora dal sito della BBC- ha voluto renderle omaggio, definendola “una grande donna, con un’anima pura e un cuore gentile e compassionevole”. “Era sempre disponibile ad aiutare gli altri e non nutriva mai pensieri negativi verso nessuno”, ha aggiunto. “La sua gentilezza, la sua umiltà e il suo altruismo hanno toccato chiunque abbia avuto il privilegio di conoscerla. Portava grazia nelle sue azioni e calore nelle sue parole, lasciando dietro di sé ricordi colmi di amore e bontà. Gloria era davvero una donna meravigliosa e la sua assenza sarà profondamente avvertita da tutti coloro le cui vite ha illuminato. Che la sua anima riposi in pace eterna e che la sua gentilezza continui a vivere nei cuori di chi lascia”.
L’indagine della polizia sulla morte di Gloria De Lazzari è tuttora in corso. L’ispettore capo Louise Kelly, della polizia del Greater Manchester, ha dichiarato: «Si tratta di un episodio in cui una donna ha perso la vita in circostanze davvero tragiche. Abbiamo lavorato intensamente per identificare Gloria e rintracciare i suoi familiari più stretti, che sono ora assistiti da agenti appositamente formati. Le indagini stanno proseguendo, ma continuiamo a rivolgere un appello a chiunque sia in possesso di informazioni utili affinché si faccia avanti».
«Sono in costante contatto con il consolato italiano a Manchester e con i detective, purtroppo tutto è coperto dal segreto istruttorio» ha commentato l’avvocato che segue la vicenda per la famiglia De Lazzari, Gabriele Ani «Giovedì c’è stata l’udienza per la convalida del fermo ma ci sono tanti punti da chiarire. Le indagini restano aperte: la polizia ha dedicato anche un numero verde a chi avesse notizie sul caso». La magistratura inglese non ha ancora disposto un esame autoptico sulla salma della vittima. «L’indagine è ancora sul nascere» ha spiegato l’avvocato.
«A nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la comunità di Roncade esprimo il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa della nostra concittadina Gloria De Lazzari. In questo momento di grande dolore, ci stringiamo con affetto e vicinanza alla sua famiglia e ai suoi cari»: così il sindaco di Roncade, Marco Donadel.