Dettagli personali e spiritualità

A muoversi tra orchidee, statue di angeli e scale scenografiche ci sono anche i suoi due gatti, Sua Maestà e Sexy Star. Nello studio del piano superiore, tra una sedia da regista appartenuta a Carlo Verdone e oggetti personali, trova spazio anche la dimensione più intima e spirituale di Valeria.

Molto religiosa, conserva immagini sacre, acqua benedetta e una Madonna spagnola con bambino regalata dalla madre. Un angolo di raccoglimento che completa il ritratto di una casa che è insieme rifugio, palcoscenico e specchio dell’anima.

Valeria Marini vive in questa casa da sola, circondata dai simboli della sua carriera e della sua personalità. Un attico che non è solo un’abitazione esclusiva, ma il racconto continuo di una diva che ha scelto di non nascondersi mai e di condividere, anche attraverso la sua casa, tutta la sua vita.