Superata la paura Jannik Sinner ora è pronto al derby azzurro con Luciano Darderi valido per gli ottavi di finale degli Australian Open. I tornei dello Slam non concedono mai scorciatoie e per arrivare in fondo bisogna passare anche da giornate dure, sfiorare il bordo del burrone ed evitare di caderci. L’Australian Open, col caldo feroce che ha avvolto Melbourne, si è trasformato in una sorta di prova di resistenza fisica. La temperatura estrema, l’aria ferma e una heat policy entrata in scena nel momento più delicato hanno segnato una giornata destinata a essere storica per il tennis italiano: per la prima volta tre azzurri raggiungono gli ottavi nello Slam australiano, Jannik Sinner, Lorenzo Musetti e Luciano Darderi. Ma non è stato facile arrivare a questo risultato e a rischiare più di tutti è stato il due volte campione, che contro Eliot Spizzirri ha attraversato il pomeriggio più complicato del suo torneo, arrivando a un passo dall’eliminazione prima imporsi in quattro set (4-6, 6-3, 6-4, 6-4) in 3 ore e 44 minuti.