E’ la gara del debutto in panchina per coach Sacco, è una gara da non fallire in ottica salvezza per l’Adamant. Alle 18 alla Bondi Arena arriva Fabriano in uno scontro diretto per non retrocedere fondamentale per i colori biancazzurri: all’andata la tripla di ‘tabella’ di Silke-Zunda segnò uno spartiacque nella stagione di Marchini e compagni, che da quel momento hanno faticato tantissimo entrando in una spirale negativa di risultati e prestazioni che è scaturita poi nell’esonero di coach Benedetto. Oggi Ferrara non può permettersi di sbagliare e la speranza è che il cambio di guida tecnica possa servire a dare una scossa ad un gruppo apparso un po’ spesato, che in settimana ha lavorato tanto sulla difesa e sulla “connessione” mentale per rimanere sul pezzo e limitare quei blackout che hanno rappresentato, purtroppo, il vero problema fino a questo momento.
Sacco è arrivato appena da cinque giorni (tra l’altro oggi festeggerà il suo 69esimo compleanno) ma c’è curiosità di capire se cambieranno immediatamente alcune gerarchie rispetto al passato, se qualcuno avrà più spazio rispetto a prima o viceversa; il tecnico pesarese non ha lasciato nulla al caso in questi primi giorni, lavorando tanto sulla difesa e sui dettagli, per far tornare nei ranghi un’Adamant spesso distratta e superficiale.
Dall’altra parte salirà alla Bondi Arena una Fabriano in forma rinvigorita dai due successi consecutivi, che con un successo oggi agguanterebbe e scavalcherebbe Ferrara in classifica in virtù del vantaggio negli scontri diretti: un roster cambiato rispetto all’andata, che ha aggiunto due innesti di valore come Abega e Wojciechowski e che ha perso l’ex capitano Centanni, in cui milita l’ex di turno Romondia, giovane classe 2005 che tanto bene sta figurando alla sua prima esperienza in B1. L’Adamant cerca la scintilla necessaria per svoltare una stagione che sta prendendo una brutta piega, e in tutto questo servirà il solito aiuto del pubblico ferrarese, chiamato anche oggi a riempire gli spalti del palasport e a far sentire la propria vicinanza alla truppa del neo tecnico Sacco. Troppo importanti i due punti per il campionato dei biancazzurri, per staccare Fabriano e ritrovare soprattutto la serenità che manca.
Jacopo Cavallini