Milano, 25 gennaio 2026 – Un incendio è divampato poco prima delle 12.30 di domenica 25 gennaio in un negozio di biciclette al piano terra di uno stabile di cinque piani in via Plana 29, a due passi da piazza Firenze.
L’intervento immediato dei vigili del fuoco ha permesso di circoscrivere in breve tempo le fiamme all’interno dell’esercizio commerciale, chiuso in quel momento. Il fumo ha comunque raggiunto anche i piani superiori dello stabile, tanto che si è resa necessaria l’evacuazione di tutti gli inquilini presenti in quel momento.
Dopo aver spento il rogo, i vigili del fuoco hanno dichiarato inagibile lo stabile, e di conseguenza gli abitanti non potranno rientrare in tempi brevi nelle rispettive abitazioni.

L’evacuazione
L’incendio è divampato nel negozio di biciclette al piano terra, ma il fumo ha raggiunto anche i piani superiori dello stabile, tanto che si è resa necessaria l’evacuazione di tutti gli inquilini presenti in quel momento.

Intossicati e feriti
Stando alle prime informazioni, almeno 22 persone sono state assistite dai sanitari di Areu, arrivati in via Plana con sei ambulanze e due auto mediche: tra loro ci sono anche una bambina di 6 anni e alcuni anziani.
Per quanto riguarda gli intossicati, in 14 sono stati medicati sul posto, mentre altri 8, di cui tre minorenni, sono stati trasportati in codice verde agli ospedali Sacco e Niguarda
La bonifica
Dopo aver spento il rogo, i vigili del fuoco del Comando di Milano hanno iniziato le le attività di bonifica, che proseguiranno nel pomeriggio.

Stabile inagibile
Dopo vari controlli, sempre i vigili del fuoco hanno dichiarato inagibile lo stabile e, di conseguenza, gli inquilini non potranno rientrare in tempi brevi nelle rispettive abitazioni. La Protezione civile del Comune si è già attivata per fornire viveri ai residenti, in attesa della collocazione in altri alloggi a cura dell’amministratore di condominio. L’Atm ha messo a disposizione un autobus per ospitare temporaneamente gli evacuati.
Le cause
In via Plana sono intervenuti anche gli agenti della polizia e i ghisa per governare il traffico nella zona. Si lavora anche sulle cause dell’incendio partito dal negozio di rivendita di biciclette e, stante la natura dell’attività commerciale, non si esclude l’ipotesi di origine elettrica.