Nel salottino di Verissimo torna Enrica Bonaccorti, che sceglie ancora una volta di raccontarsi con grande lucidità e dignità davanti a Silvia Toffanin. Un ritorno carico di emozione, in cui la conduttrice aggiorna il pubblico sul percorso di cura contro il tumore al pancreas, condividendo paure, speranze e piccoli gesti di quotidiana resistenza.



La malattia


«Fa un po’ fatica tutto, ma sto bene», spiega Enrica Bonaccorti con sincerità. Alla domanda su come stiano andando le cure, non nasconde la complessità del momento: «Speravo meglio, invece ho ripreso tutta la chemio perché non era cambiato granché.

Ogni tanto va bene, ogni tanto va male». Il tumore al pancreas, al momento, non è operabile, ma uno spiraglio resta aperto: «Tra tre mesi si faranno le indagini e vedremo se si potrà operare».

Enrica confessa anche il suo imbarazzo per l’attenzione e l’affetto che sta ricevendo: «Mi vergogno un po’ di avere tutte queste attenzioni, ma sento tantissimo affetto». Accanto a lei c’è una presenza costante che la sostiene e, a volte, la rimprovera con amore: «Ho cominciato la chemioterapia e lei mi sgrida perché non posso mangiare dolci… e io invece ho mangiato un pezzettino di cioccolata bianca».


In questo periodo sta anche scrivendo, sentendo vicina una persona cara alla quale augura solo serenità: «Vorrei che non soffrisse, darle tutte le cose belle, farla sentire soddisfatta e contenta con suo figlio».


A guidarla, come una bussola morale, resta il ricordo della madre che le è sempre stata accanto: «Mia mamma mi direbbe: bisogna fare quello che bisogna fare, senza lamentarsi». 


Nel corso dell’intervista c’è spazio anche per una sorpresa da parte del nipote Teo che commuove la giornalista: «Mio nipote Teo ha avuto anni difficili, ma questo regalo è la cosa più bella che potevate farmi, mi emoziona come niente, come tutto quando mi chiama nonna». «Al mio funerale non voglio fiori», chiude Enrica, raccontando il suo libro “Nove novelle senza lieto fine”.




Ultimo aggiornamento: domenica 25 gennaio 2026, 18:52





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