di
Carlos Passerini

Il Milan a Roma soffre contro la squadra di Gasperini, poi colpisce in avvio di ripresa con De Winter. Pellegrini però trasforma il primo rigore contro i rossoneri della stagione. Finisce 1-1 e Allegri non tiene la scia dell’Inter

Finisce con un pari che fa comodo soprattutto all’Inter, ora in fuga a +5 sul Milan. Il solco c’è, è la prima spallata al campionato, ma la sensazione, dopo questo 1-1 dell’Olimpico, è che il lungo derby milanese per lo scudetto sia comunque ancora aperto

I rossoneri rallentano, non tengono il passo della capolista, ma infilano il 21° risultato utile consecutivo — è la striscia aperta più lunga d’Europa — e danno ancora una volta prova di solidità: subiscono per tutto il primo tempo l’assalto di una Roma aggressiva, dominante, sempre più «gasperiniana», per poi passare alla prima occasione con De Winter e venire ripresi infine da un rigore di Pellegrini, che cristallizza così il primo pareggio stagionale dei giallorossi, ora appaiati al Napoli al terzo posto. Anche il Diavolo però è sempre più a immagine e somiglianza del suo allenatore, che ha trasmesso alla squadra la sua capacità di soffrire e gestire, resistere e colpire. Il pari serve a difendere il secondo posto in chiave Champions, ma è evidente che per provare a colmare il distacco dall’Inter schiacciasassi servirà accelerare, magari quando i nerazzurri saranno impegnati in coppa. Già la prossima giornata dirà molto: l’Inter va a Cremona, il Milan a Bologna. Una mano dal mercato sarebbe utile.



















































Il recupero lampo di Saelemaekers dal risentimento muscolare sembrava aver semplificato i piani del tecnico rossonero, ma il belga non è ancora al top, si è allenato poco, infatti dopo un tempo modesto finisce sotto la doccia. Modric torna invece nel cuore del gioco dopo la giornata di riposo: strapperà applausi a tutti i 65mila spettatori. 

Una delle chiavi tattiche del match è proprio la marcatura del campione croato: Gasperini gli mette addosso Cristante e Kone, a turno, che però non riescono mai ad acchiapparlo. La classica tattica di Gasp, uomo su uomo a tutto campo. Sotto il diluvio dell’Olimpico, la partita s’incendia subito. La vittoria con lo Stoccarda in Europa League ottenuta con diverse seconde linee ha confermato la varietà della rosa e degli insegnamenti di Gasperini, che a fine gara sorride: «Ne usciamo più forti». 

Nel primo tempo le occasioni migliori sono per Malen, che sbaglia troppo. Maignan è super, ancora una volta. Molto meglio la Roma nel primo tempo, il Milan abbassa i ritmi, per poi alzarli nel secondo. E, come spesso capita, è lì che la partita gira. Segna De Winter, prima del rigore di Pellegrini. La Roma nel finale ne reclama un altro per tocco di Pulisic, ma per l’arbitro Colombo la giocata di Wesley era troppo ravvicinata.

Finisce pari. A vincere, stavolta, è l’Inter.

25 gennaio 2026 ( modifica il 25 gennaio 2026 | 23:25)