Il 2026 potrebbe segnare l’ingresso definitivo delle criptovalute nella finanza globale più matura, con una crescita meno spettacolare rispetto al passato ma strutturalmente più solida. Ne è convinto Eliézer Ndinga, head of research di 21Shares, secondo cui il mercato cripto è ormai pronto a una nuova fase di sviluppo, fondata su afflussi più stabili, maggiore chiarezza normativa e un progressivo riallineamento macroeconomico. «Ci aspettiamo un’evoluzione meno esplosiva rispetto ai cicli precedenti, ma con basi molto più robuste – spiega Ndinga -. Il 2026 potrebbe rappresentare l’inizio di una nuova fase della finanza globale, caratterizzata da volatilità più contenuta e correzioni meno violente». In questo contesto, Bitcoin, stablecoin, finanza decentralizzata, tokenizzazione e nuovi strumenti di investimento sono destinati a giocare un ruolo centrale.

25 gennaio – 15:45