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Si è staccato un costone roccioso: sul posto unità cinofile per scongiurare la presenza di vittime. In Sicilia 500 persone evacuate per un altro smottamento

Una imponente frana si è abbattuta nella serata di domenica sull’Aurelia nel ponente di Genova tra Vesima e Arenzano prima della galleria Pizzo bloccando il traffico in entrambe le direzioni. Sul posto mezzi di soccorso per verificare la presenza di persone coinvolte, vigili del fuoco, il personale di Anas, la polizia locale di Genova e il sindaco di Arenzano Francesco Silvestrini. Al fine di scongiurare l’eventuale presenza di persone coinvolte il capo squadra ha fatto richiesta anche dell’unità cinofila. Secondo le prime ricostruzioni avrebbe ceduto la parete rocciosa in una zona teatro di altre frane in passato, tra cui una nel 2016 che ferì due persone. L’unica via percorribile per il traffico in Liguria è l’autostrada. 

La Protezione civile della regione Sicilia ha invece disposto a scopo precauzionale l’evacuazione di circa 500 persone dopo che  una frana ha interessato l’area del torrente Benefizio, nel comunale di Niscemi in provincia di Caltanissetta. In particolare – viene spiegato – il movimento franoso ha interessato la strada provinciale SP10, nel tratto di collegamento con il centro abitato, con un cedimento stimato di circa sei metri. Su disposizione del direttore generale del Dipartimento regionale della Protezione civile, Salvo Cocina, è stato disposto il trasferimento da Palermo di centinaia di brandine destinate all’allestimento delle aree di accoglienza per gli sfollati presso il Palazzetto dello Sport «Pio La Torre».



















































25 gennaio 2026 ( modifica il 25 gennaio 2026 | 23:14)