Le accuse di Alcaraz e Musetti

Intervistato da Eurosport Spagna, il numero uno al mondo Alcaraz ha denunciato la scelta di far giocare con il caldo estremo dei giorni scorsi (quando a Melbourne il termometro toccava i 40 gradi): «Ieri mi sono allenato 35/40 minuti e ho sentito tanto il caldo, non posso immaginare cosa significhi giocare una partita in quelle condizioni, cosa che peraltro credo dovrò fare». Linea di pensiero condivisa da Musetti che dopo la sua partita ha aggiunto: «La cosa più importante è cercare di rimanere sempre idratati e bere molto. Cerchiamo di rinfrescarci un po’, perché la temperatura corporea sale molto. Con il tetto il cambiamento è stato estremo perché c’era l’aria condizionata e faceva freddo».