di
Redazione Politica
Il vicepremier e segretario di Forza Italia dopo l’incontro del leader della Lega con l’esponente di estrema destra: «Lui fa il suo, noi facciamo il nostro»
Tommy Robinson, l’esponente dell’estrema destra britannica ospitato al ministero da Matteo Salvini «è incompatibile con i miei valori. Io non lo incontro». Lo ha detto il segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, a
Milano per un evento del suo partito al Teatro Manzoni. «Salvini
vede chi vuole, io non lo incontrerò. Lui fa il suo, noi
facciamo il nostro», ha concluso. Robinson era stato ricevuto da Salvini, con foto mentre erano insieme. Il leader inglese di estrema destra, definito neonazista, ha anche varie condanne, compreso il possesso di cocaina e l’oltraggio alla corte.
In mattinata, Salvini è ritornato su Robinson. «Sulla libertà di parola e pensiero, noi siamo l’unico partito ad aver votato contro la legge bavaglio su cosa si può dire e cosa non si può dire, cosa risponde alla legge, chi può incontrare Salvini e chi non può incontrare», ha detto il ministro dei Trasporti, «ma potrò incontrare chi fico secco ho voglia da incontrare, se voglio fare battaglie comuni con qualcuno, con rispetto?».
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25 gennaio 2026 ( modifica il 25 gennaio 2026 | 13:51)
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